motogirate | Diario di bordo

Diario di bordo

non importa dove vuoi andare, l'importante è partire

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Nome: Stefano Raffaelli
Sono nato a Carrara, ma la prima boccata d'aria una volta fuori dall'ospedale era carica di salmastro viareggino, così Viareggio mi ha adottato. E come tutti i Viareggini non mi toccate la mia città, il mio mare ed il mio Carnevale perchè son guai. Io sono come dr. Jekyll e mr. Hyde, durante la settimana irreprensibile (quasi) impiegato, nel fine settimana inguaribile zingaro a bordo della mia Guzzi California. A Carnevale poi torno ad essere un bimbetto, e più passano gli anni e più torno bimbetto. All'inizio sono introverso, taciturno, sembro il lupo cattivo pronto a mordere, ma per chi sa meritarsi la mia amicizia mi butterei anche nel fuoco.

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lunedì, 14 luglio 2008

Quante cose da fare... e così poco tempo

 Certe volte vorrei conoscere una formula magica per allungare un po' le giornate...

E' stata una settimana un po' convulsa... da dove cominciare???

Venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 il raduno organizzato da Club cui sono iscritto, "il Triangolo delle Aquile - Guzzi Club Lucca Versilia Garfagnana". Purtroppo non c'è stato un gran riscontro di presenze, in generale però va detto che quest'anno un po' di calo di presenze l'ho riscontrato in quasi tutti i Raduni cui ho partecipato. Bè, ad ogni modo un bel raduno, buon cibo, ottima birra e due bei motogiri. Il sabato su fino alla diga di Isola Santa, rinfresco, foto di gruppo, poi giù verso Massa per il Passo del vestito, deviazione verso Montignoso e rientro al raduno. La domenica Pietrasanta, la via Sarzanese fino al Ponte di Sasso, visita ad un ditta che fa cromature, poi tutti al mare a Lido di Camaiore... bè, quasi tutti, io mi sono fermato ad aiutare un ragazzo che aveva rotto il cavo della frizione (ma non era una Guzzi, era una Honda). Il caso mi è parso grave da subito, tant'è che ho chiamato lo specialista Stefano "Mezzopistone", ma non abbiamo trovato altra soluzione che sguainare il cavo, farci una gassa d'amante gassa d(Evviva la Marina Militare) e fargli azionare la frizione con il piede destro... però... dovevate vedere come andava... io non sarei stato capace di guidare senza freno posteriore e con frizione al piede destro!!! Bravo per davvero!!!

Naturalmente nei motogiri a me è toccato di fare la staffetta e chiudere le strade al passaggio del gruppo. Guardate con che autorevolezza blocco le macchine... stefano_1non vi ricordo qualcuno? il vigileBè, a dire la verità qualche problemino ce l'ho avuto sabato pomeriggio, un ragazzetto che voleva a tutti i costi sorpassarci tutti poco prima del Passo del Vestito... chissà in quanti c'avrebbe fatto cascare. L'ho verbalmente redarguito ma ciò non è stato sufficiente, mi son dovuto mettere nel mezzo della strada ed impedirgli il sorpasso... quando poi ho chiamato anche Mezzopistone e ha visto due squali intorno alla propria macchina ha pensato bene di desistere...

Finito il raduno, si smonta tutto ma... come si fa a tornare a casa??? E allora via, un salto a Castelnuovo di Garfagnana per una bella girata e una bevuta nella piazzetta. Sono con me due coppie del Guzzi Club di Massa e una ragazza di Lucca che ha appena adottato una splendida Moto Guzzi V7 Classic.v7_classic_5

Immagini dal sito http://www.motoguzzi.it

Bellissima, non trovate?

Sabato 12 di nuovo in strada con questa ragazza e la sua V7... abbiamo fatto veramente una bella scorribanda: Da Lucca fino all'Abetone, sosta panino e vino, siamo tornati indietro fino a San Marcello Pistoiese, poi dritti al Lago di Suviana, sosta al baretto in riva al lago, siamo ridiscesi a Sambuca Pistoiese, abbiamo percorso la Via Porrettana fino a Pistoia, autostrada fino ad Aulla e poi via a Licciana Nardi dove i Golden Drakes di Massa-Carrara organizzavano il Motoraduno “Rebels Camp”. Lì abbiamo cenato, ascoltato un po' di musica e poi a casa.

Domenica 13 Motomerenda a Palleroso. L'appuntamento con questa mia amica è alle 15:30 a Lucca ma... ultimamente io non riesco più a vedere una gara di Formula Uno o di Moto senza svenire sul divano... arrivo a Lucca in un ritardo clamoroso e via verso Palleroso. Arriviamo che la Benedizione è già stata impartita, comincia la merenda... frattanto abbiamo ritrovato i compagni del Club, iniziamo le degustazioni, tutte cose buonissime: polenta “incagiata” (con ragù di carne e funghi e formaggio), porchetta, torte salate, frittelle e formaggio e torte dolci... il vino? C'è un grande tino al centro del paese e gli addetti lavorano a pieno ritmo. Poi due passi per il paese per godersi il panorama (me maledetto, quando ci vuole non ce l'ho mai la macchina fotografica). Il tempo vola, son già quasi le 19:00, e allora di nuovo in sella, a Viareggio ci aspettano al Paddock Pub per la festa a due amici che si sposano...

Poi uno si domanda “come mai il blog non è aggiornato?”... ma chi ce l'ha un minuto libero???


postato da: stefanobiker alle ore 22:29 | link | commenti (3)
categorie: motoraduni, motogirate
lunedì, 30 giugno 2008

Tre Raduni in due giorni

 Bé, questo fine settimana mi par d'aver stabilito un mio record personale: tre Raduni in due giorni.

Abbiamo cominciato sabato pomeriggio con un Raduno, il I° Biker Day, organizzato dallo staff del Caffè Mirò di Larciano (PT). Ci troviamo a Montramito alle 15:00, siamo in 5. Sulle colline ci sono dei nuvoloni sospetti e si sente tuonare. Siamo un po' preoccupati... ma in fondo in fondo un po' d'acqua la potremmo anche gradire... è un caldo infernale!!! Partiamo e contemporaneamente inizia la pioggia, ma sono gocce così rarefatte che quasi evaporano prima di toccare terra... dopo questa pioggerella l'effetto caldo-umido sarà ancora peggiore!!! A Capannori ci incontriamo con un altro ragazzo, siamo in sei, quattro Ducati Monster, una Suzuky GSR 600 e la mia California. Ripartiamo verso Larciano ma... l'imprevisto è in agguato: in qualche zona non ben identificata dalle parti di Fucecchio ci fermiamo ad un incrocio per svoltare a sinistra, i due davanti a me parlottano, da un Monster arriva del fumo e un terribile odore di strinato. Inizialmente mi pare che esca dalla ruota posteriore, mi dico “gli è rimasta bloccata la pinza del freno”, ci fermiamo in gran fretta e solo allora ci accorgiamo che un denso fumo bianco esce copioso da sotto la sella. Il regolatore di tensione è diventato incandescente e sta squagliando la plastica su cui poggia, tentare di smontarlo è impossibile, la brugola diventa essa stessa incandescente dopo pochi secondi. Non troviamo altra soluzione che finire di tagliare quei pochi cavi che ancora resistono per togliere corrente e chiamare suo babbo perché noleggi un furgone per imbarcare la Moto ferita. Da notare il cartello sotto il quale ci siamo fermati: “vendesi legna da ardere”... neanche a volerlo fare apposta!!! 28 29 giu 08 002Per fortuna lì vicino c'è un provvidenziale baretto che ha mitigato un po' la rabbia e soprattutto la preoccupazione per le ipotesi di preventivo di riparazione che un po' tutti stavamo azzardando: avevamo previsto una forbice dai 300 ai 500 Euro. Per fortuna il vero preventivo sarà più contenuto: 200 Euro compreso il noleggio del furgone. Nel frattempo l'attività è frenetica, tra telefonate ai concessionari Ducati, indicazioni stradali, punto carta con coordinate fornite dal TOMTOM per farsi venire a prendere... ma quando non c'erano cellulari e navigatori satellitari come si faceva??? Arriva il furgone, gli abitanti della casa davanti alla quale ci siamo fermati, che già ci hanno dato una mano, ci forniscono una provvidenziale asse di legno, carichiamo la Moto... l'abbiamo appena messa sul furgone che passa il Motogiro del raduno... che culo!!! Ci accodiamo. stefanobiker al ISarebbe anche stato un bel giro se non fosse stato per il maledetto caldo, pare d'avere un caminetto acceso davanti. Finito il Motogiro tutti al Caffè Mirò per la foto di gruppo e l'aperitivo, ma... son già quasi le 19:00, ripartiamo verso Viareggio.

Il tempo di un giretto col cane, una doccia e un boccone e sono di nuovo in Moto destinazione Stabbiano, una piccola frazione di collina tra Massarosa e Lucca, dove si svolgerà la Motofesta. I due parcheggi sono già stracolmi, sono punzonato come nr. 399. 28 29 giu 08 003Ritrovo tutti gli amici del Paddock Pub. Gli ingredienti sono i soliti, musica, birra e tante Moto. Ci sono anche due gare “Miss maglietta bagnata” e “Mister culo”. Al Mister Culo partecipa e vince un nostro amico, del quale taccio il nome per riservatezza... lo chiameremo “numero 8”... vi mostro il suo lato migliore, è il primo partendo da sinistra. 28 29 giu 08 009Quanto avrei pagato per essere presente quando rientrando in casa ha dovuto spiegare come mai indossava un perizzoma nero!!! Ma dal caldo non c'è tregua, l'acquazzone del pomeriggio anzi ha complicato le cose con un'umidità pazzesca. Decidiamo di scendere a Viareggio per una birretta ma io abbandono presto la compagnia, per me l'indomani si parte per la Motomessa a San Pellegrino in Alpe.

La mattina arriva in un lampo, sembra di non aver dormito niente. Partiamo da Viareggio in quattro con tre Moto, passiamo prima dal luogo dove il 4, 5 e 6 di Luglio organizzeremo in nostro raduno per definire gli ultimi dettagli, poi via su verso Castelnuovo di Garfagnana passando dalla galleria del Cipollaio... una Via Crucis tra ciclisti, SUV e furgoni guidati da impediti e sassi e sterpaglie trascinate sulla strada dal temporale del giorno prima. Arriviamo a Castelnuovo di Garfagnana che il Motogiro è già partito, proseguiamo per San Pellegrino in Alpe passando per Chiozza, una strada che tra curve, salite del 18% e sempre i soliti impediti alla guida di macchine e SUV mette a dura prova le nostre Moto, soprattutto le frizioni. In tal modo però spero di anticipare l'arrivo del gruppo e parcheggiare un po' più vicino... ma ovviamente non mi riesce!!! 28 29 giu 08 01728 29 giu 08 021La Messa viene officiata di fianco alla Chiesa su di un prato rivolto verso Ovest da cui si gode un magnifico panorama, peccato che la giornata non sia limpida e non ci sia una gran visibilità. 28 29 giu 08 02728 29 giu 08 03028 29 giu 08 02228 29 giu 08 01928 29 giu 08 02328 29 giu 08 02828 29 giu 08 03128 29 giu 08 033Finita la Messa il Parroco sale da passeggero su di una Moto ed impartisce la Benedizione a Moto e Motociclisti, poi tutti a Valliguri, frazione di Villa Collemandina, per il pranzo organizzato dalla Misericordia – Protezione Civile di Castelnuovo di Garfagnana. Facciamo appena in tempo a finire il pranzo che si scatena un temporale biblico. Qualcuno sale in Moto e cerca di salvarsi, in molti restiamo e cerchiamo ripari di fortuna aspettando che smetta...28 29 giu 08 038 28 29 giu 08 04128 29 giu 08 046...ma non avremo fortuna, dovremo partire comunque sotto la pioggia... salvo poi trovare il sole dopo appena 20 Km e doversi fermare in gran fretta per evitare di squagliarsi dentro le tute da pioggia.

Bè... un fine settimana movimentato, non trovate???


postato da: stefanobiker alle ore 22:56 | link | commenti (2)
categorie: motoraduni, motogirate
martedì, 17 giugno 2008

12' Motomessa a San Pellegrino in Alpe

Domenica 29 Giugno 2008 si terrà la ormai tradizionale Motomessa a San Pellegrino in Alpe (comune di Castiglione di Garfagnana, prov. LU). Giunta alla sua 12' edizione la manifestazione prevede la concentrazione a Castelnuovo di Garfagnana alle 9:30, quindi le Moto muoveranno in corteo fino a San Pellegrino in Alpe dove alle 12:00 sarà officiata la S.S. Messa e a seguire sarà impartita la Benedizione a Moto e Motociclisti. Poi, per chi vorrà fermarsi, i volontari delle Misericordia - Protezione Civile di Castelnuovo di Garfagnana organizzano un pranzo all'aperto a Villa Collemandina località Valliguri. In caso di sole (scongiuri) vivamente consigliati cappellino e protezione solare perchè a San pellegrino in Alpe alberi ce ne son pochi e a 1525 mt s.l.m. il sole picchia....

Bè, forse qualcuno potrebbe non gradire la Messa o la Benedizione... mettiamola così, è comunque un'occasione per fare un bel giro (sono posti splendidi) e per stare insieme.Motomessa-2008


postato da: stefanobiker alle ore 19:56 | link | commenti (1)
categorie: motoraduni, motogirate
sabato, 03 maggio 2008

1' Maggio 2008 - 5' Motor Party Germi Tuscany

1' Maggio 2008: sveglia alle 8 per preparare la Moto. Il tempo non sembra promettere niente di buono, la notte prima ha piovuto, ora ci sono degli enormi nuvoloni... bè... proviamo!!! Alle 10 ritrovo al Paddock Pub Viareggio per andare al Parco di Baratti, fraz. di Piombino (LI), al 5' Motor Party Germi Tuscany. All'appuntamento si registrano già tre dispersi: Pancho e la sua Signora e Claudio... non riusciamo a contattarli, li aspettiamo un po', alla fine decidiamo che viste le nuvole hanno pensato di non partire... ce ne andiamo,siamo in 6.

Il programma è di seguire l'Aurelia verso Pisa, poi Livorno, Quercianella, seguire per Grosseto, uscire a San Vincenzo quindi raggiungere Baratti.

Mentre transitiamo sull'Aurelia all'altezza di Pisa il primo inconveniente: ci sono alcuni semafori uno dietro l'altro, c'è un po' di fila, in moto sfiliamo tutti ma quando arriviamo dietro ad un camper iniziano le difficoltà... va a zig zag per non farci passare... qualcuno riesce a sorpassare, altri restano dietro, ad un semaforo riusciamo a superarlo ma evidentemente non il camperista non è contento, scende, inizia a inveire contro di noi, minaccia di spararci... si riparte, continua ad urlarci dal finestrino e a fare gestacci, a me che sono ultimo del gruppo si avvicina talmente tanto sino a quasi tamponarmi, continuerà così per qualche chilometro. Cosa fare in questi casi? Bè, io che sono tendenzialmente un bonaccione in questo caso lo avrei volentieri caricato di mazzate, così alla prossima occasione se ne sarebbe ricordato e non avrebbe più fatto piazzate del genere. Purtroppo così facendo c'è un problema: anche se hai fatto un favore all'Umanità sei passibile di denuncia per percosse e lesioni personali... allora meglio lasciar perdere. Ci fermiamo ad un distributore a far rifornimento e lasciamo che prosegua incontro al suo destino... Cari italiani, se il 1' Maggio vi mettete in strada con il camper e fate delle code interminabili non fate i nevrotici con i Motociclisti!!!

Sfiliamo Livorno in direzione di Quercianella, altra coda, ma qui nessun problema, la strada è a picco sul mare, bei panorami, in lontananza vediamo un veliero, è  Nave Palinuro, nave scuola della Marina Militare, naviga placidamente verso Sud con issate solo le vele di straglio... è uno splendore!!!palinuro

(la foto non è mia... ero in Moto!!!)

Da Quercianella a San Vincenzo la strada è monotona, ma ma arrivati al Parco di Baratti le cose cambiano

All'inizio restiamo male, troviamo poche Moto, eppure son già le 12 passate... ne arriveranno tante altre. Il parco è un gigantesco pratone a pochi passi dalla spiaggia, c'è lo stand gastronomico, lo stand delle birre, alcune bancarelle di accessori per Moto e Motociclisti e il palco su cui nel pomeriggio si alterneranno diversi gruppi musicali.moto germi tuscani - 1moto germi tuscani - 1moto germi tuscani - 1moto germi tuscani - 1moto germi tuscani - 1moto germi tuscani - 1moto germi tuscani - 1moto germi tuscani - 1

Menù delle giornata: panini con porchetta, salame, salsiccia oppure polpo lesso. Per i più sofisticati c'è anche un contorno di fave.moto germi tuscani - 1

Solo un piccolo appunto: il polpo per essere buono non basta che sia lessato e piccante.. andrebbe condito anche con un po' di trito di aglio e prezzemolo ed un filo di olio... bè, sapete,  noi Viareggini, se dobbiamo mangiare del pesce, siamo un po' viziati!!!

La giornata trascorre divinamente spensierata mangiando, bevendo, con musica di sottofondo ed interessanti panorami... i primi costumi delle stagione... mmmhhh... alcuni anche troppo mini, bisogna che lo dica, non esagerate!!!moto germi tuscani - 1

L'ora di ripartire arriva sempre troppo in fretta. moto germi tuscani - 1Al prossimo Motor Party!!!

La Burlamacca sventola a Barattimoto germi tuscani - 1


postato da: stefanobiker alle ore 19:38 | link | commenti
categorie: motoraduni, motogirate
domenica, 27 aprile 2008

5° motor party Germi Tuscany

Siete mai stati a Baratti e a Populonia?

No?!?

Baratti e Populonia sono frazioni del comune di Piombino (LI), entrambe sono di origine etrusca e sono circondate da zone molto importanti dal punto di vista archeologico. Paesaggisticamente sono due perle assolutamente da visitarebaratti - populonia 003 2baratti - populonia 005 2

baratti - populonia 007 2baratti - populonia 010 2baratti - populonia 021 2

I questa cornice dalle ore 11:00 in poi del 1° Maggio si svolgerà il  5° Germi Tuscany Motor Party, musica, birra, porchetta, polpo lesso e tante Moto.

Per maggiori informazioni visitate http://www.germituscany.it/olympus/portal.php

L'allegra combriccola del Paddock Pub Viareggio sta organizzando la trasferta, ci vediamo lì.


postato da: stefanobiker alle ore 21:51 | link | commenti (2)
categorie: motoraduni, motogirate
lunedì, 21 aprile 2008

Come rovinare una splendida giornata

Venerdì e sabato un Motoraduno divertentissimo, domenica una giornata di bel tempo dopo settimane di pioggia, un bel giro in Moto, una simpatica compagnia... come si fa a rovinare una giornata così?!?

Si può!!!

E' sufficiente, mentre si sta tornando a casa, non accorgersi delle presenza in strada di piccoli rottami di un incidente... CRACK ho sentito ma ho pensato "tanto i vetri dei fanali è difficile che buchino un pneumatico"... i vetri no... ma un bel pezzo di alluminio...

Il reperto nr. 1:quel maledetto pezzo di alluminio 001 2

Qui è ritratto l'oggetto che si è conficcato nel mio pneumatico posteriore (pneumatico sostituito circa 2.000 Km fa, quindi nuovo!!!). Per darvi un'idea delle dimensioni in questa foto è comparato con una moneta da 1 Euro.

Da da buon piccolo Boy Scout (non è vero, non sono mai stato un boy scout, però avrei tanto voluto...) avevo già la soluzione:

reperto nr. 2:quel maledetto pezzo di alluminio 2

Queste bombolette iniettano nel pneumatico una schiuma che solidificandosi diventa lattice. riescono a chiudere il buco e dare un po' di pressione al pneumatico... cioè... forse riuscirebbero se il buco non fosse una galleria... devo dire che inizialmente sembrava che avesse funzionato, se si esclude quel buon 30% di schiuma che è uscita dalla testa della bomboletta anzichè andare nel pneumatico, quel 10% che è colato sul cerchio della ruota e che non riuscirò più a pulire, quel 5% che è rimasto sulle mie mani e mi ha trasformato nell'Uomo Ragno... tutto ciò che toccavo mi si appiccicava. Ma fatti pochi metri il lattice era sparso sulla strada e il pneumatico di nuovo a terra.

Non c'è stata altra soluzione se non chiamare il soccorso stradale A.C.I. e dover disturbare il babbo della mia amica perchè ci venisse a recuperare.

Bè, dai, comunque mi son divertito questo fine settimana... basta non pensare a quanto spenderò per il cambio del pneumatico!!!

Appena ho un po' di tempo vi racconto del Motoraduno "7° smoking wheels day"


postato da: stefanobiker alle ore 09:05 | link | commenti
categorie: motogirate, motoinconvenienti
domenica, 30 marzo 2008

Motogirata di primavera: Suviana

Ore 8:30 del 30 marzo 2008: SVEGLIA. Ultimi preparativi e partenza verso il punto di ritrovo, la piazzetta davanti al bagno Balena sulla Passeggiata Margherita. Da lì parte la motogirata organizzata dal Motoclub "Perla del Tirreno" che ci porterà a Suviana. Al mio arrivo noto subito due cose: 1) non conosco nessuno, ma quello non è un problema 2) Ci sono la mia Guzzi California, una Guzzi Nevada di un signore che arriva, si da un'occhiata intorno e poi se ne va, e una Harley Davidson (che non vedrò più dopo pochi km), le altre sono tutte carenate o naked... ho come l'impressione che oggi dovrò correre come se fossi alla MotoGP.

Si parte, nonostante qualche problema causato dall'ora legale (qualcuno se n'è scordato, qualcuno ha messo l'orologio un'ora indietro anziché avanti). Via Sarzanese fino a Lucca, poi su verso San Cassiano di Moriano, costeggiamo il Ponte del Diavolo, proseguiamo per Bagni di Lucca, su verso San Marcello Pistoiese dove si fa una sosta. L'andatura è sostenuta ma non si corre come avevo temuto... per fortuna. Si riparte, lasciamo la Toscana per entrare in Emilia Romagna, raggiungiamo la Via Porrettana e poco dopo imbocchiamo il bivio per Badi e quindi per il lago di Suviana.

Il Lago di Suviana è un bacino artificiale originato da una diga costruita nei primi anni del 1900 ed ancor oggi utilizzata per la produzione di energia elettrica. L'impatto ambientale c'è e si vede, inutile negarlo, ma la zona è comunque bellissima dal punto di vista paesaggistico e per la varietà di flora e fauna, tant'è che il Lago di Suviana ed il vicino Lago di Brasimone sono oggi parco naturale.suviana 30.03.08 008suviana 30.03.08 003suviana 30.03.08 002

La strada costeggia il lago e passa sul camminamento della digasuviana 30.03.08 010suviana 30.03.08 011suviana 30.03.08 013

Ultimamente mi sento un po' orso, pertanto lascio la compagnia e mi faccio un giro da solo. Raggiungo la Chiesa di Bargi, costruita alla fine del 1.600 e situata su di un colle che domina la valle. La strada è chiusa, devo lasciare la Moto, il cartello indica la Chiesa a 500 metri... ma non dice quanto sia il dislivello... ma il panorama vale lo sforzo.suviana 30.03.08 021suviana 30.03.08 019suviana 30.03.08 022

Mi è stata data un'educazione Cristiana Cattolica ma io non sono un buon fedele. In particolare non vado molto d'accordo con il Clero, a parte alcuni rari casi. Questo però non vuol dire che non credo più, e alcuni posti mi fanno sentire un po' più vicino a Dio. La Chiesa di Bargi, su questo colle che pare dominare il mondo, con la sua quiete e pace è un posto di questi. Peccato che sia chiusa, ma si sa, i tempi sono quelli che sono.suviana 30.03.08 020suviana 30.03.08 027suviana 30.03.08 031

Torno alla Moto, riparto e imbocco la strada che costeggia la sponda est del lago. Qui, fino alla scorsa estate, si è svolto il "Bikers Lake", un grande Motoraduno. Nell'ultima edizione gli organizzatori hanno stimato nei tre giorni 9.000 moto e 13.000 presenze. Nel 2000 fu il primo Motoraduno a cui partecipai... peccato che il Bikers Lake 2007 sia stato l'ultimo.suviana 30.03.08 035suviana 30.03.08 033

Prima di ritornare verso casa ho anche il tempo di sdraiare in terra la Moto nel più classico ed allo stesso tempo stupido dei modi: salgo per partire, tolgo il cavalletto, sistemo l'equipaggiamento, mi rammento che ho la bandana nella bisaccia, riappoggio la moto dimenticandomi d'aver già tolto il cavalletto e... patapunfete. Bè, non sei un vero Biker se non hai mai baciato l'asfalto, comunque nessun danno né a me né alla Moto.


postato da: stefanobiker2 alle ore 22:21 | link | commenti
categorie: motogirate
giovedì, 27 marzo 2008

Motogirata di Primavera

Domenica 30 marzo l'Associazione Motociclistica "Perla del Tirreno" inaugura la stagione turistica 2008 organizzando una motogirata da Viareggio a Suviana. La motogirata è aperta a tutti i tipi di Moto. Il ritrovo è alle 9.30 in Piazza Regina Margherita (informalmente ribattezzata Piazza dei Motociclisti) in Passeggiata di fronte al Balena. Programma su http://www.motoperla.com/

Segnalo anche a tutti coloro cui potrebbe interessare il XX° MOTORADUNO NAZIONALE DELLE FRITTELLE che si svolgerà il 29 e 30 marzo a Castel del Piano (GR). Potete trovare il programma alla pagina http://www.nicolamoto.it/radcdelpiano08.html


postato da: stefanobiker alle ore 18:34 | link | commenti (5)
categorie: motoraduni, motogirate
sabato, 09 febbraio 2008

Motogiro Passo Croce, Passo del Vestito, Passo della Cisa

Bo?!?

Da un po' di tempo, se si esclude il Carnevale e le iniziative connesse, mi sono accorto che sto molto meglio da solo... così oggi mi sono fatto una Motogirata in solitario.

Bè, proprio solo solo non ero, mi teneva compagnia il mio nuovo giocattolino, il TomTom Rider, un navigatore satellitare per moto... deve già aver capito d'essere cascato male... l'ho fatto diventare scemo... "girare a sinistra" ed io invece a destra, e così via per tutto il motogiro... bè, ma io non voglio che ci sia qualcuno che mi dica dove andare, lo so da me, mi basta che mi avverta dei punti a rischio autovelox.

Bene, accendo la Moto, la lascio scaldare, mi vesto, parto. Esco da Viareggio, seguo la via Sarzanese verso Pietrasanta, Seravezza, imbocco la strada per Castelnuovo di Garfagnana, il freddo si fa pungente ma è una bella giornata di sole. Lungo la strada la luce radente del sole (saranno più o meno le 9 e mezzo) colora il bosco di oro. Dove non batte il sole invece devo stare moooolto attento al ghiaccio. Ad un certo punto da dietro una curva spunta l'inconfondibile sagoma del Monte Corchia.motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 003Arrivo a Levigliani, TomTom vorrebbe entrare in paese... "cosa ti passa per la testa, sei matto?" e non gli do retta. Passato Terrinca deviazione per Pian di Lago e su verso Passo Croce.motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 004motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 005

Qualche anno fa andai nei dintorni di Pescara ad insegnare a dei colleghi il sistema informatico. Uno di questi mi disse "Grazie a noi hai visto dove sei venuto? Qui hai tutto nel giro di 20 minuti, mare e montagna... dove lo ritrovi un posto come questo?". Sulla bellezza di quei posti non discuto, ma quando mi disse "dove lo ritrovi un posto come questo?" mi lasciai sfuggire un sorriso di superiorità...motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 007motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 013

Passo Croce si trova sul fianco ovest del Monte Corchia, ad un'altezza di poco più di 1.000 mt s.l.m. ed in linea d'aria a circa 13 km dalla costa. Da lì, nelle giornate limpide, si può vedere tutta la costa da Livorno alla Versilia, l'isola Gorgona, l'isola Capraia e la parte nord della Corsica, ed inoltre siamo nel bel mezzo dellle Alpi Apuane. Purtroppo oggi l'aria non era sufficientemente limpida, ma il panorama era ugualmente mozzafiato. Purtroppo spesso, compreso oggi, ci tira un vento infernale.motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 010motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 009motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 011motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 012

Nella foto immediatamente qui sopra potete vedere il Monte Altissimo (solo di nome però, non è la vetta più alta delle Alpi Apuane), sui suoi fianchi, esattamente al centro della foto, c'è la famosa cava delle Cervaiole dalla quale già Michelangelo estraeva il marmo per le sue opere.

Avete visto la neve? Se vi state domandando se facesse freddo vi risponderò "no, no..."motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 015motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 016motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 025

Si riparte, torno indietro, giro verso la galleria del Cipollaio, la supero e svolto verso Arnimotogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 032motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 034Raggiungo il Passo del Vestito e ritorno sul versante verso mare. motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 038Davanti a me si aprono a ventaglio le Alpi Apuane di Massa-Carraramotogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 051motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 049motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 035

ed in lontananza si vede Carrara con il suo portomotogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 055

Scendo verso Massa, raggiungo l'aurelia e proseguo per Carrara poi su verso Aulla. Qui TomTom comincia a lavorare di brutto, ci sono molte postazioni Autovelox fisse. Non che io stia correndo, però...

Raggiungo e supero Aulla, mi dirigo verso Pontremoli, la mia destinazione è il Passo della Cisa. I paesaggi sono sempre suggestivi, benchè io non conosca queste montagne. motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 062Passato Pontremoli il traffico comincia a farsi molto meno intenso, posso ruzzare un po' di più in sella alla mia Aquilotta.

Sono ad una decina di km dal Passo quando, proprio dietro una curva, mi tocca frenare bruscamente... un'apparizione improvvisa, inaspettata... alzano la testa mi guardano e poi continuano a farsi i fatti loro come se niente fosse. Bè, che avrei dovuto fare?!? Ho preso la mia macchina fotografica...motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 066motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 067

Ma cosa avranno brucato nel mezzo della strada??? Bo?!?

Riprendo la marcia, arrivo al Passo, anche qui c'è un vento che porta via e, nei punti dove batte poco sole, la neve... brrrrrmotogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 072motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 071motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 073motogiro passo croce - passo del vestito - passo della cisa 078

Bè, è ora di tornare verso casa, Morgoth, il mio "SACCO DI PULCI" mi aspetta per il pranzo.


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categorie: motogirate
domenica, 30 dicembre 2007

Motobefana 2008

Stasera ho fatto un giro in moto... ma, porca miseria, mi sa che mi si dev'essere rotto il riscaldamento... un freddo!!!! 

SmileyCentral.com

Colgo l'occasione per comunicare a tutti i Motociclisti che il freddo non ferma i Motoraduni. Il 6 di Gennaio tanti club organizzano raduni ispirati al'Epifania, tanti di questi sono a scopo benefico visto che servono alla raccolta fondi per beneficenza.

Personalmente sto tentando di radunare un manipolo di facinorosi che voglia partecipare  alla MOTOBEFANA 2008 a Milano.

http://www.motoclubticinese.it/La_Befana.htm

Questo raduno è organizzato dal MOTOCLUB TICINESE, la prima edizione nasce nel 1967, e da allora tutti gli anni l'appuntamento è a Milano in piazza del Duomo. I fondi raccolti saranno destinati al Piccolo Cottolengo Don Orione ed alla Fondazione Sacra Famiglia.

Quindi che dire? "il problema del Motociclista è che d'estate si confonde con chi ha la moto".

Ma lo sapete che mancano solo 20 giorni all'alzabandiera???

burlamacca sventola


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categorie: motoraduni, motogirate
lunedì, 10 settembre 2007

domenica 9 settembre 2007 - Carrara e dintorni

Che le Alpi Apuane siano una meraviglia della natura non sono certo io a doverlo dire. E la cosa non dovrebbe neanche più sorprendermi, dato che quando avevo 20-25 anni le ho girate in lungo e largo facendo trekking... eppure... riescono ancora a sorprendermi, ad emozionarmi, e svelarmi posti che non avevo mai visto. Esattamente come è successo domenica 9 settembre.

Parto alle 12:30 da Viareggio con un’amica che ormai sta diventando una compagna assidua in queste mie zingarate. Autostrada fino a Carrara e via verso le cave di marmo, passando per il centro della città. Un salto a Colonnata, la strada è bellissima, riserva incredibili scorci sulle cave di marmo che spuntano improvvisamente da dietro una curva, un muro, dopo un boschetto. La strada che porta Colonnata è chiusa, la domenica è ZTL, non abbiamo voglia di lasciare la moto e prendere la navetta, proseguiamo... peccato, due passi per Colonnata mi sarebbero piaciuti.

Torniamo indietro e svoltiamo verso le cave dei Fantiscritti, ad un incrocio la nostra attenzione viene attirata da un cartello “visita alla cava più bella del mondo” e così freccia, svoltiamo e andiamo... quando arriviamo scopriamo che si sale in cava con un furgoncino... bè, noi si sperava di fare due passi, in furgone non ci va... comunque anche dal basso capiamo come mai sia “la cava più bella del mondo.

cave - campocecina 008

Parcheggiamo la moto, facciamo due passi, scopriamo un enorme contenitore dei rifiuti... è pieno di scarti di marmo... fantastici anche se sono scarti... raccogliamo quattro pietre... sono di un bianco indescrivibile, con mille riflessi per i cristalli di carbonato di calcio... ce li portiamo via. Proseguiamo, incontriamo due sculture, una di queste scatena la discussione.

cave - campocecina 006

Secondo me si tratta della rappresentazione della Madre Terra, dal cui ventre le mani dell’uomo estraggono il marmo, secondo la mia amica è la rappresentazione del dolore di una donna moglie di uno dei tanti cavatori periti in cava.

Mentre discutiamo così e stiamo quasi per soffocare a causa della finissima polvere di marmo scopriamo un altro tesoro: il proprietario di un negozietto di souvenir ha allestito una mostra sulle cave... entriamo. Ci colpisce subito all’ingresso la statua di una donna e la sua storia.

cave - campocecina 001

Cito testualmente:

“STELLA. Alle prime luci dell’alba solo un’unica Stella ancora salutava il cammino dei cavatori. Stella, così appunto si chiamava quella figura di donna che ogni mattina con la sua cesta sul capo scendeva dal paese di Colonnata per recarsi in città per comprare la verdura per il suo negozio. Ad ogni cavatore che incontrava era solita dire: “buongiorno e fat a modr”. E loro rispondevano “se Dio vorrà”. Tutto questo per i cavatori che salivano al lavoro era un segno di buon auspicio, tanto che si erano ripromessi di fare una statua alla loro buona “Stella” per ringraziarla. Ma le promesse spesso non vengono mantenute, e così Walter Danesi (il proprietario del negozietto e della mostra. N.d.R.) dopo tanti anni ha prestato fede alla promessa di quei cavatori che ogni giorno al primo bagliore di luce venivano accompagnati al lavoro con il saluto “buongiorno e fat a modr”.”

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La piccola esposizione ci lascia senza fiato, ci sono alcune statue di marmo e tantissimi attrezzi che venivano e vengono usati in cava... incredibile... bellissimo... come doveva essere duro lavorare in cava, come deve esserlo ancora... quando può essere costato in fatica, sudore, dolore e lacrime il pavimento di marmo su cui camminiamo!!!

Si riparte, destinazione Campo Cecina. Anni addietro andavo spesso a Campo Cecina. Con il Gruppo Astronomico Viareggio si facevano spesso dei campi astronomici, e con i miei amici e compagni di merende si montavano le tende, si accendeva il fuoco, si mangiava, si beveva, si strimpellava la chitarra, si guardava il cielo e si aspettava l'alba... una volta dei ragazzi lasciarono dei cavalli... bè... tra il fuoco che crepitava in una piccola radura nel boschetto di abeti, il cielo stellato che si intravedeva tra le fronde, i cavalli che nitrivano e scalpitavano e la musicassetta dei sacred spirit che andava dallo stereo... ci siamo ritrovati a danzare intorno al fuoco come gli Indiani d’America.

La strada è bellissima, il panorama è mozzafiato... le nuvole corrono velocissime e vicinissime... un panino al rifugio C.A.I. (mt 1320 s.l.m.) e avanti sui prati... non prima di una visitina nella piccola cappella accanto al rifugio... ci sono posti che mi fanno sentire un po’ più vicino a Dio anche se sono anni che non vado più in Chiesa...

BELLISSIMO!!!

 

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Le cave di marmo

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Il Monte Sagro

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Il mare e il golfo di La Spezia

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I prati di Campo Cecina

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Il sentiero

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Ritorniamo alla moto, ormai s’è fatto tardi, non riusciremo più ad andare alla grotta di Equi Terme come avevamo stabilito... bè, pazienza, alla prossima gita. Continuiamo comunque verso Aulla. Per strada ci fermiamo a Tenerano, frazione di Fivizzano. Un piccolo paesino, un dedalo di stradine che salgono e scendono, tante casette, alcune purtroppo abbandonate e cadute in rovina... ci addentriamo affascinati, fantastichiamo sulle case che vorremmo comprare e rimettere a posto, su un ristorante che potremmo aprire... bè, si sta facendo sera, dobbiamo ripartire verso Aulla e poi in autostrada a Viareggio.

Che splendida giornata!!!

E la Burlamacca sventolò a Campo Cecina

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Mancano 131 giorni all'alzabandieraburlamacca sventola

 


postato da: stefanobiker alle ore 16:01 | link | commenti (2)
categorie: motogirate

Guzzisti di tutto il mondo... armiamoci e partiamo

Anche quest'anno si svolgerà il motoraduno GMG, giornate mondiali Guzzi, il 14, 15 e 16 settembre 2007 a Mandello del Lario, piccola cittadina sulle sponde del Lago di Como, poco più a Nord di Lecco, dove sorge la fabbrica della Moto Guzzi. Il raduno attira Guzzisti (e non solo) da tutta Europa. Fantastica ed imperdibile la possibilità di visitare la fabbrica ed il museo storico.

Bei posti, fantastici panorami, tante Moto guzzi, tante persone simpaticissime, musica, animazione, cibo, sbornia galattica e tutti a dormire in tenda... devo aggiungere altro?!?

http://www.motoguzzi.it

Guzzisti di tutto il mondo... armiamoci e partiamo

NON MANCATEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

Mancano 131 giorni all'alzabandieraburlamacca sventola


postato da: stefanobiker alle ore 12:54 | link | commenti
categorie: motoraduni, motogirate
lunedì, 03 settembre 2007

In moto a Genova e dintorni

Domenica 2 settembre 2007, ore 7:30... suona la sveglia

UAAAAAARGH

Oh via, ci sia alza, colazione e via in moto verso Genova.

Devo dire che le volte che ero andato a Genova purtroppo non fu per piacere, non ero mai andato in centro, via di Porta Soprana, via San Lorenzo, il Palazzo dei Dogi, la Cattedrale di san Lorenzo, il porto antico... questa zona è bellissima, ogni angolo riserva una sorpresa. Peccato solo che i muri siano neri dallo smog... m’immagino che splendore sarebbero se fossero puliti.

Sono venuto a trovare una cara amica che oggi ha deciso di farmi da cicerone, a giro per vicoletti, carruggi e al porto antico.

Poi via in moto lungo la Via Aurelia verso sud, una focaccina a Boccadasse, e poi ancora avanti, Bogliasco, Pieve Ligure, Recco. E’ incredibile, le case sembrano prese da un Presepe, sono colorate con colori vivaci, la facciata è completamente liscia, ma sono state dipinte delle decorazioni che danno l’idea della tridimensionalità, alcune volte sono anche dipinte finestre finte, alcune aperte, alcune socchiuse... da queste parti gli imbianchini sono piuttosto dei pittori... fantastico!!! Percorriamo tutta la strada a 40-50 km/h per goderci gli incredibili scorci di panorama che improvvisamente appaiono dopo una curva o un gruppo di case.

Un bagnetto, un po’ d’abbronzatura e due passi a Camogli e si riparte.

A Santa Margherita Ligure due passi sul lungo mare... incantevole.

Sono quasi le 19:00, il sole comincia ad essere basso e ad accendere i caldi colori del tramonto. Proseguiamo verso Rapallo e poi Chiavari. Tra i paesaggi spettacolari e i colori del tramonto vorrei avere un telecomando e fermare il tempo... ma non si può. Alle 19:51 ci aspetta a Chiavari il treno che riporterà la mia amica a Genova.

Uff... odio i treni... le persone ci salgono sopra, partono e chissà quando le rivedi. E anche questa volta è così. Lei sale, le porte si chiudono, il treno non è ancora partito, ma lei mi manca già.

All’uscita della stazione c’è un uomo in bicicletta che osserva con esagerato interesse la mia moto, mi avvicino, anche lui è un Guzzista, iniziamo a parlare... scoprirò troppo tardi che è un logorroico da competizione: mi sequestrerà per almeno 20 minuti parlando della sua Guzzi...

E’ stata una fantastica giornata, trascorsa con una fantastica persona.

Mancano 138 giorni all'alzabandiera burlamacca sventola


postato da: stefanobiker alle ore 23:18 | link | commenti
categorie: motogirate
sabato, 01 settembre 2007

1' settembre 2007 - motogirata al Lago santo

Qualche tempo fa mi arrivò una e-mail sulla posta elettronica del lavoro, era Gabriele: sabato 1’ settembre un giro al Lago Santo (Pievepelago) per festeggiare il suo ritorno in moto dopo un infortunio a calcetto (anche lui!!! Mi disse una volta un mio cliente commentando le mie due dita lussate: “ma non lo sai che il calcetto ed il calcio insaponato li abbiamo inventati noi?!?”... fa l’ortopedico).

La nottata è stata agitata, la sera prima ho avuto un battibecco con una cara amica, mi sveglio molto presto, va bè, pazienza, tanto c’ho un mucchio di cose da fare prima di partire.

Sbrigo tutte le incombenze che mi sono prefisso, preparo la moto, monto la Burlamacchina (la Burlamacca la isso solo per i motoraduni), e via... ritrovo alle 9:45 a Montramito.  

Alla rotonda a Montramito dove ci dobbiamo trovare stanno facendo dei lavori... naturalmente mentre io ed un altro ragazzo aspettiamo da un lato, Gabriele ed un altro sono dall’altro... bè, ci potevano essere dubbi?!?

Finalmente siamo tutti, 6 persone, non conosco nessuno se non Gabriele, ma non importa, tra Motociclisti si fa presto a fare amicizia. Si parte.

Stabilito nuovo record del mondo: dopo 200 metri, a Piano di Conca, un autovelox... certo che se si comincia così... per fortuna ora devono mettere un cartello 50 metri prima!!!

Pietrasanta, Seravezza, Ruosina, strada per Arni, galleria del Cipollaio... caspita, ma qui si va fortino... non sono abituato a queste velocità, vado sempre molto più piano... bè, comunque sono assieme a tre Monster, una Hornet e una Z1000, alla fin fine non vanno neanche troppo forte... va bè, via, vuol dire che oggi levo un po’ di ruggine dai cilindri!!! Passiamo Isola Santa, raggiungiamo Castelnuovo di Garfagnana e ci fermiamo per un caffè. Ci raggiungono anche Ascanio ed un altro ragazzo, facciamo due chiacchiere, loro però non possono venire... peccato, si perderanno una bella girata ed una splendida giornata. Si riparte verso il Passo delle Radici passando da Casone, la strada è un po’ più lunga ma più larga e meno ripida che da San Pellegrino in Alpe. Lungo la strada troviamo un gruppo di ragazzi a cavallo, rallentiamo e li passiamo quasi a passo d’uomo, magnifici animali! Raggiungiamo il Passo delle Radici, davanti al rifugio come sempre ci sono molti Motociclisti, mi cade l’occhio su una moretta stretta nella sua tuta di pelle, è assieme ad un bel gruppetto... mi piacciono le donne che guidano la moto... questa poi è anche carina... BRAVA!!!

Si prosegue, scendiamo verso Pievepelago, purtroppo del paesaggio questa volta non posso dirvi niente, non essendo abituato a camminare così forte e dovendo gestire un bestione di 270 kg devo fare molta attenzione alla strada che oltretutto dal Passo in poi non conosco.

Ad un certo punto la strada curva a sinistra e passa sotto una copertura di cemento... imposto la curva... mentre sono in piega mi trovo faccia a faccia con un’altra moto che è nella mia corsia perchè sta sorpassando una fila di macchine... incosciente!!! Lui ha un attimo di esitazione, la sua moto sbacchetta, io mi rialzo dalla piega, per fortuna ho spazio... ci sfioriamo... è andata bene!!! Imbecille!!! Il tutto dura una frazione di secondo, ma mi pare una vita!!! 1000 volte imbecille!!!

Raggiungiamo la deviazione che porta al Lago Santo, parcheggiamo e ci incamminiamo verso il rifugio-ristorante.

Il lago Santo è uno dei laghi più spettacolari presenti sul territorio del Comune di Pievepelago. Si trova esattamente a 1501 m di quota, è quasi completamente circondato da un fitto bosco di conifere, ha un perimetro di 1,5 Km. e la sua profondità massima si aggira attorno ai 20 metri. Il Lago Santo si trova nelle vicinanze del crinale spartiacque, sotto il M. Giovo, ed è facilmente raggiungibile a piedi. Il monte Giovo si erge a picco sul lago, come una gigantesca muraglia, l’acqua è di un colore indescrivibile, completamente immobile, pare di cristallo, sembra un lago incantato, non mi meraviglierei se da un momento all’altro mi si avvicinasse un Elfo.

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Ci incamminiamo nel bosco lungo la sponda del lago

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e raggiungiamo il rifugio Giovo

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dove ci aspetta un lauto banchetto. Lo dico sempre io: una motogirata senza un buon pranzo o uno spuntino è come... mmmh, lo dico sempre, ma non sono sicuro di poterlo scrivere... è un po’ scurrile!!!

Bè, eccoci seduti a tavola...

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ma abbiamo tutti poco appetito, ci teniamo leggeri (eheheheheheh!!!): qualcuno prende le tagliatelle con i funghi, qualcuno il riso ai funghi, qualcun’altro la pasta alla Montanara (pomodoro, pancetta e piselli). Per secondo qualcuno ordina una grigliata mista (bistecca di maiale e salsiccia) e patate fritte mentre io mi butto su un piatto tipicamente estivo: cinghiale in umido con polenta... DIVINO!!! Poi dolce e caffè, il tutto per 18,5 Euro a testa... mi monta un nervoso se penso che a Viareggio ne spendi 20 per una pizza e una birra!!!

C’è anche il tempo per vedere gli ultimi 20 minuti delle qualifiche della MOTOGP: 1’ Stoner (Ducati) 2’ Rossi (Yamaha) 3’Hayden (honda).

Ma pensate l'attenzione che c'è qui per il turista: sono persino indicati i punti dove c'è linea per i telefonini, con tanto di tacche di segnale disponibili!!!

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