non importa dove vuoi andare, l'importante è partire
Nei cieli di Lucca, durante la notte, devono aver nebulizzato qualche sostanza stupefacente.
I lucchesi, da buoni tirchioni, devono aver pensato “respiriamone a pieni polmoni, tanto è gratisse”, poi la mattina dopo si sono riversati in massa in banca.
08:20 e 15 secondi (quindici secondi dopo l'apertura al pubblico)
I' cliente
Aveva già berciato fuori perché non avevamo ancora aperto (erano le 8:15 e si apre alle 8:20). Presenta un F24 a compensazione saldo 0 (te l'immagini che fretta!!!). Alla fine chiede “quanto ti devo?”
08:22
II' Cliente
Gli hanno rubato due carte bancomat di cui una di altra banca. Mi dice che con quella dell'altra banca hanno fatto un prelievo.
Io: “com'è possibile?!? Teneva il codice segreto nel portafoglio? Non si deve mica fare...”
Lui: “no no, non ce l'avevo il codice segreto... e che sono scemo che tengo il codice segreto nel portafoglio insieme alla carta?!?”
Infatti guardiamo il suo estratto conto e gli hanno fatto un prelievo anche con la nostra carta...
Poi aggiunge “mi hanno utilizzato anche la carta di credito dell'altra banca, c'è già l'addebito sul conto”
Io e il collega “ma guardi che le carte di credito fanno un addebito al mese. Se la carta l'hanno rubata ieri è impossibile che ci sia già l'addebito”
Lui: “no no, l'ho visto sull'estratto conto... c'è, c'è”
Va bè, che gli vuoi rispondere?!? L'unica è far finta che abbia ragione
08:33
III' cliente
Già aveva parlato con il II' cliente mentre erano in coda, poi naturalmente (evviva la privacy) ha sentito ciò che ci eravamo detti.
“eh si, il bancomat è comodo ma bisogna starci attenti. Ora poi ci sono delle persone che si mettono a distanza e ti estrapolano i dati e poi li usano... a mia sorella hanno rubato 25.000 Euro”
Qui ho preferito non rispondere
ore 9:00 circa
ho perso il conto dei clienti
Entra una ragazza (non cliente) che deve cambiare un assegno.
Esordisce “devo cambiare quest'assegno, se ci fosse qualche problema conosco BENISSIMO la sua collega Gambogi” indicando la collega xxxxxxx (per privacy non posso dire il cognome che, come avrete capito, non c'azzecca per niente).
Io “si si, ho capito tutto... mi da documento e codice fiscale per favore!!!”
A questo punto non era neanche un'ora che eravamo aperti al pubblico e di cazzate ne avevo già sentite a sufficienza... ve lo immaginate arrivare fino a sera?!?
Dal quotidiano "LA NAZIONE" del 1' Aprile 2008 cronaca di Lucca:
"LA VENDETTA
Agguato di notte all'ex fidanzata
con una spada da Samurai
Per vendicarsi della ex fidanzata l'ha assalita di notte in casa impugnando una spada da Samurai: lei si è salvata per miracolo, grazie anche ai carabinieri. Lui è stato arrestato"
Mmmmhhh... chissà cosa hanno pensato i miei clienti oggi guardando la foto che solitamente tengo appesa nel mio ufficio:
Naturalmente il messaggio minatorio è rivolto ai miei colleghi.
Per chi non lo avesse capito nella foto avevo appena effettuato uno yokomenuchi con una delle mie Katana tagliando una canna d'india. La tecnica purtroppo era ancora approssimativa: osservate la spalla destra molto più bassa, il busto piegato in avanti e la lama troppo inclinata verso il basso... bè, da allora sono un po' migliorato!
Da un po' di tempo sul lavoro mi fanno arrabbiare molto... TROPPO!!!
Allineato in pista, pronto al decollo
appena dopo il decollo, mi metto in rotta
Fase di avvicinamento bersaglio, faccio quota
Il designatore laser illumina il bersaglio, bersaglio acquisito
Sgancio

Ahhh, che soddisfazione sarebbe far esplodere il mio ufficio con tutti i colleghi dentro!!!
Va bè, via... sopporterò ancora un po'!!!
Io lo so che la probabilità che l'autore del capolavoro che descriverò qui di seguito legga questo post sono praticamente nulle... però c'ho da essere un po' acido... posso?
PREMESSA: io lavoro in banca, ovviamente non vi dico quale. Pur lavorando in banca però non intendo in alcun modo difendere alcune posizioni o azioni che sono indifendibili. Le banche, coscienti del loro potere economico ed appoggiate da un compiacente potere politico, nel tempo hanno tenuto comportamenti poco chiari o addirittura illeciti.
Però...
bisognerebbe sempre aver chiaro chi abbiamo davanti. Prendersela con coloro che sono allo sportello è molto spesso assolutamente inutile, poiché allo sportello trovate dei DIPENDENTI che non hanno alcun potere decisionale in nessun campo e che stanno lavorando (e non rubando).
Bene, fatta questa premessa, da cosa origina il mio sfogo?
Tutte le macchine sono soggette a guasti, anche gli sportelli bancomat. Ci sono guasti che io sono in grado di riparare, altri per i quali è necessario l'intervento di un tecnico specializzato. Naturalmente fintanto che il tecnico non interviene lo sportello è fuori servizio. Se poi il tecnico interviene ma deve ordinare un pezzo di ricambio possono passare alcuni giorni. Naturalmente sul bancomat viene affisso un cartello con su scritto "GUASTO"
Io capisco che trovare nel fine settimana uno sportello bancomat non funzionante è una grossa seccatura, però guardate un po' cosa ha scritto un simpaticone sopra il cartello "GUASTO":

Vogliamo analizzarne insieme il contenuto?
Intanto si noti come il soggetto non sia in grado di esprimere un pensiero e sostenerlo con argomentazioni valide. Egli infatti cade subito in contraddizione nell'affermare che "siete dei ladri autorizzati dalla legge" e immediatamente dopo "voi siete al servizio del cittadino". Se siamo ladri non siamo al servizio del cittadino...
Aggiungerei poi che la corretta formulazione della frase non è "voi siete al servizio del cittadino", bensì "voi siete al servizio del Cliente". Se ne deduce pertanto che il soggetto non ha ben compreso il funzionamento del sistema bancario.
Per quanto riguarda il Che direi che la citazione mi appare fuori luogo e, dato che Ernesto Guevara De la Serna è venuto a mancare nel 1967, anche fuori dal tempo. Bisognerebbe sforzarsi di trovare modelli un po' più recenti... è un peccato che in Italia modelli da additare non ce ne siano più (leggasi D'Alema e caso UNIPOL, per dirne una... se anche gli esponenti di sinistra hanno le mani in pasta in cosa dobbiamo più sperare?)
Non commento la frase "fate schifo" perché i gusti son gusti, ed a dire il vero io non sono neanche tanto belloccio.
Noto con piacere che i commenti sono anonimi, da cui si evince che l'autore è un vile, cosa peraltro già intuibile dal fatto che il soggetto preferisce scrivere su di un cartello anziché entrare da noi e lamentarsi di persona, forse anche perché si rende inconsciamente conto che è inutile lamentarsi per un'apparecchiatura guasta, capita ogni tanto un guasto.
Per tutto quanto sopra esposto mi sento di poterti dire, caro il mio scribacchino anonimo, che la tua visione della realtà non mi pare delle più limpide, ma soprattutto mi sento di dirti che sei un
IMBECILLE,
dato che ti sarebbe bastato girare la testa 50 centimetri alla tua sinistra ed avresti visto che di sportelli bancomat noi ne abbiamo due, uno accanto all'altro, e l'altro era perfettamente funzionante!
Fine dello sfogo, scusatemi ma dovendo ingollare tutti i giorni un cucchiaio di merda ogni tanto uno mi va di traverso.Vi ringrazio per l'attenzione e, spero, per la comprensione.
Tra 11 giorni c'è l'alzabandiera 