non importa dove vuoi andare, l'importante è partire
Anche per quest'anno è andato in archivio il Carnevale di Viareggio, un'edizione con luci ed ombre, tormentata da un meteo un po' birbone, soprattutto nei primi tre Corsi, funestata da incidenti e purtroppo lutti, ma sempre emozionante e coinvolgente, come sottolineato dal riscontro del pubblico. Nell'ultima giornata, complice anche una meravigliosa e quasi primaverile giornata di sole, sono state stimate 200 mila presenze sui Viali a Mare.
Oggi non parlerò solo dei Burlamatti, il gruppo cui ho l'onore di appartenere, ma voglio anche mostrarvi le meravigliose creazioni dei nostri Maestri Carristi, veri artisti della cartapesta, famosi (mi sbilancio?) in tutto il mondo.
Ecco dunque una carrellata sui carri. Le foto sono state scattate molto prima dell'inizio del Corso, ecco perchè a bordo dei Carri non c'è nessuno, ma immaginate come sono quando sono stracolmi di figuranti che danzano e cantano.
Il grillo furioso - Emilio Cinquini - II' categoria

Un ospite del Carnevale di Acireale, un Carro costruito tutto di garofani

Gambe di merlo e... i pirati del lago - Carro del Rione Torre del Lago Puccini

Musica Viareggina - Carro del Rione Croce Verde

Barcollo ma non mollo - Umberto e Stefano Cinquini - II' categoria

Presto che è tardi - Enrico Vannucci - Carro sperimentale fuori concorso

Autoritratto - Gionata Francesconi - I' categoria

Marameo!!! - Iacopo Allegrucci - II' categoria

Chi ha rubato l'allegria? - Luciano Tomei - II' categoria

Uère iz ze parti? E' qui la festa? - Gilbert Lebigre e Corinne Roger - I' Categoria. Il Carro era composto da due parti separate che rappresentavano Camera dei Deputati e Senato



Ogn scarrafone è bel a mamma soia!!! - Alfredo Ricci - II' categoria

In nome di chi - I' categoria - due Carri gemelli, uno dei quali è costruito "alla rovescia", ossia da le spalle al senso di marcia del circuito, ma l'effetto è quello di due guerrieri che si fronteggiano in battaglia
Questo è il Carro di Roberto Vannucci

Questo è il Carro di Carlo Lombardi

Pranzo di gala - Alessandro Avanzini - I' categoria

Troppi grilli per la testa - Luigi Verlanti ed i fratelli Bonetti - II' Categoria

Sogno di una notte di Carnevale - Carro del Rione Migliarina

Un se ne pò più... caro Re pensaci tu! - Massimo Breschi - I' categoria

Ed infine il vincitore della I' categoria
Sortilegio - Franco Malfatti



Da Citare anche i Carri dei Rioni Vecchia Viareggio, Misericordia, Marco Polo, Darsena ed il Carro del Liceo Scientifico di cui purtroppo non ho foto... di questo mi scuso con chi li ha costruiti con dedizione e passione... ero già un po' briaello.
Non di minore importanza, i complimenti vanno anche agli autori di mascherate in gruppo e maschere isolate, volutamente non ritratti per esigenze di spazio.
E i Burlamatti?

I Burlamatti si trovano di buon ora davanti al loro Carro per un banchetto tutti insieme

Una rassettata al trucco...
ci si arrangia come si può...
Oggi abbiamo anche degli effetti speciali... LE BOLLE DI SAPONE
Appare anche Ferdinando con il tradizionale costume dell'ultimo Corso
ora ci siamo proprio tutti!
L'ora si avvicina,la platea chiama
il Carro risponde
I tre colpi di cannone annunciano che l'ultimo Corso di Carnevale è cominciato. Il nostro è il secondo Carro ad entrare sulla Piazza Mazzini, scoppia la bolgia


Scoppia anche una guerra a colpi di brillantini
e la festa continua
anche dopo il tramonto

Quando altri tre colpi di cannone annunciano la fine dell'ultimo Corso un po' di trepidazione per le classifiche e poi via, di nuovo festa. Il modo migliore per salutare il Carnevale. Arrivederci al prossimo anno.
Dopo una devastante festa rionale ed un veglione il venerdì sera (o forse sarebbe meglio dire il sabato mattina, visto che alle 5 del mattino ero ancora in giro), per il sabato sera ho deciso per un meritato riposo, anche per un po' di considerazione nei confronti del mio ginocchio sinistro fresco di infortunio, ma soprattutto per essere in formissima per il
secondo Corso del Carnevale di Viareggio
domenica 27 gennaio 2008
Orbene, il nostro carro ormai lo conoscete:
ora è venuto il momento di mostrarvi alcune scene di vita vissuta sul Carro. Oggi parleremo della
CORIANDOLATA
Definizione di Coriandoli: I Coriandoli sono piccoli ritagli di carta colorata usati nelle festività per essere lanciati in aria o su persone. Tipici del Carnevale e di altre festività come il Capodanno. Spesso il loro uso è abbinato a quello delle Stelle Filanti. (fonte Wikipedia)
Sul nostro Carro si scatenano veri e propri nubifragi di Coriandoli, tipicamente (ma non necessariamente) al passaggio in Piazza Mazzini. In quei momenti una valanga di Coriandoli investe tutto e tutti, una festosa battaglia durante la quale è quasi impossibile respirare... ma quante risate!!!
In questo caso potete vedere una delle tipologie più insidiose, il Coriandolo rettangolare stretto e lungo, temibile per la sua capacità di planare a lungo ma soprattutto perché capace di intrufolarsi dappertutto, specialmente nelle vie aeree cagionando soffocamenti.
Il Coriandolo è da considerarsi molto più intelligente delle cosiddette "bombe intelligenti", primo perchè non fa male a nessuno, secondo perché è capace di raggiungere qualsiasi punto. Solitamente predilige le lattine e le bottiglie aperte ove riesce ad insinuarsi in gran numero e a strozzare il malcapitato che poi ne beve. Riesce anche a raggiungere zone molto protette (quando la sera ti spogli te li trovi anche nelle mutande) e non disprezza neanche zaini e marsupi dai quali è poi impossibile toglierli del tutto se non due giorni prima del Carnevale dell'anno dopo.
Ad un segnale convenuto ognuno si arma di una dose massiccia di Coriandoli
E poi viaaaaaaaaaaaaaaaaaa

"Come un coriandolo, vorrei poter volare insieme a te
e in ogni angolo scoprir la gioia e la magia che c’è,
se in una maschera puoi ritrovare un senso ai tuoi perché
quel viso d’angelo vorrei che somigliasse un poco a te,
vola coriandolo, vuol dir che in fondo musica ce n’è. "

e mentre strane creature si aggirano per i Viali a Mare
la festosa battaglia sul nostro Carro continua

Intanto si fa sera, il nostro Carro si riaffaccia sulla Piazza Mazzini. 
Burlamacco ci saluta
Alle 17:30 i tradizionali tre colpi di cannone annunciano che il secondo Corso è terminato, i Carri si svuotano, le musiche si spengono, gli spettatori se ne vanno, i Carri si allineano per tornare in Cittadella...
MA SUL NOSTRO CARRO LA FESTA CONTINUA

Come sempre rientrerà in Cittadella con la musica accesa e tanta gente sopra.
Termino il post segnalandovi il travestimento più bello tra quelli che ho visto in giornata
Infine lancio un concorso a premi. indovina il personaggio misterioso:
Avrei voluto scrivere a caldo le emozioni del primo Corso del Carnavale di Viareggio... ma ero troooooooooppo stanco. Del resto l'età avanza, comincio ad essere un po' vecchio per una domenica alla grande sul carro dei Burlamatti... oh, guardate che per essere un buon Burlamatto bisogna avere un fisico bestiale!!! Basti pensare che il nostro è l'unico Carro che rientra alla Cittadella con la musica ancora accesa e metà delle maschere a bordo


Ultimi ritocchi al Carro dei Burlamatti che oggi pomeriggio è andato a far compagnia alle altre costruzioni in Cittadella
Un grosso polpo domina la parte posteriore del Carro e, con i suoi tentacoli, lo abbraccia

Questa è la parte posteriore del Carro

La fiancata destra

Naturalmente le fiancate raffigurano gli abissi e le creature che li popolano



Non vi sembra un buon lavoro?
Continuano alacremente i lavori al Carro 2008 dei Burlamatti. Il bozzetto prevedeva la costruzione di un gigantesco polpo che dominasse al centro la costruzione. Dopo una prima bocciatura del bozzetto da parte della Fondazione Carnevale è stato deciso di costruire il polpo sul lato posteriore del Carro, con i tentacoli che abbracciano tutto il Carro.



Un dettaglio della fiancata, decorata con forme di pesci, ancora da colorare

E questo è il laboratorio

Si, lo so che come laboratorio è un po' scaarito, ma di meglio non abbiamo trovato.
Mancano 34 giorni all'alzabandiera 
I Burlamatti nascono nel 1999 dall'idea di un gruppo di ragazzi innamorati del Carnevale di Viareggio che ad un certo punto decidono di partecipare attivamente al Carnevale creando una costruzione che sfilerà ai Corsi Mascherati, riavvicinandosi così alle origini del nostro Carnevale che nacque nel febbraio del 1873 proprio dall'idea di alcuni giovani che pensarono ad una sfilata di carrozze per festeggiare il carnevale, all'aperto, in piazza, fra la gente. Il nome "Burlamatti" nasce come omaggio a Burlamacco, la maschera che dal 1931 accompagna e rappresenta il Carnevale di Viareggio in tutto il mondo, sostituendone la finale per meglio rappresentare lo spirito che anima i Burlamatti. I Burlamatti si autofinanziano e costruiscono un piccolo Carro, e ciò diventerà orgoglio e vanto degli stessi Burlamatti, che con pochi soldi e tanto lavoro riusciranno anno dopo anno a costruire i loro Carri senza l'aiuto economico e logistico di nessun altro.
Il titolo è tratto da una strofa di una canzone del Carnevale di Viareggio, "Ride Viareggio", ed anche questa si rivelerà un'idea vincente ed un "marchio" dei Burlamatti che intendono in questo modo riavvinarsi anche alle tradizionali canzoni del nostro Carnevale.
2001 "Fermi tutti, c'è una barca"
2002 "Come un Coriandolo"
2003 "Le Maschere a nessun fan male"
2004 "E la musica va"
2005 "Ma si, che grande idea"
Nel 2006
2007 "Andasti oh giovinastro al gran veglione"
Se i nostri Carri vi piacciono fateci un applauso, se non vi piacciono abbiate pazienza, nessuno di noi è un carrista professionista, siamo sono persone innamorate del Carnevale che ce la mettono tutta per divertirsi e far divertire.

Lunedì 17 settembre 2007 è stato ufficialmente presentato il bozzetto del carro dei Burlamatti per il Carnevale di Viareggio 2008

Si tratta di un gigantesco polpo.
Al via i lavori.
Mancano 123 gioni all'alzabandiera 