non importa dove vuoi andare, l'importante è partire
Martedì 5 maggio 2008 si è spento Nicola Tommasoli, 29 anni, il ragazzo che il 1' maggio era rimasto vittima del vile pestaggio da parte di un gruppetto di ragazzi a Verona. E' sempre triste pensare ad una vita che si spenge, è molto triste pensare che sia un 29enne, è incredibile pensare che tutto sia accaduto per un pestaggio per futuli motivi. Il mio pensiero va alla famiglia che si è vista portar via in maniera così tragica e inspiegabile il loro ragazzo.
Naturalmente mi aspettavo che la mia indignazione e il mio cordoglio fossero una reazione comune e senza distinguo... invece sento una dichiarazione dell'Onorevole Fini, neo-eletto Presidente della Camera, che asserisce che sono "molto più gravi" le contestazioni dei giorni scorsi della sinistra radicale contro la Fiera del libro di Torino, in cui sono state bruciate alcune bandiere israeliane.
Sconcerto!!!!
So che diventerò impopolare per quello che sto per scrivere, forse qualcuno non mi leggerà neanche più... da sempre voto Alleanza Nazionale.
Questo non significa ch'io sia d'accordo con tutto ciò dice Alleanza Nazionale, anzi, per alcune mie idee mi sento molto più a sinistra di tanti.
Sicuramente nulla cambierà... comunque mi son sentito in dovere di scrivere una e-mail all'Onorevole Gianfranco Fini, eccovene i tratti salienti:
"Pregiatissimo Onorevole Gianfranco Fini,
il mio nome è Stefano Raffaelli, risiedo a Viareggio (LU) via xxxxxxxxx, ho 35 anni e, anche se definirmi di Destra è una parola grossa per alcune mie idee che alle volte mi pongono più a sinistra di chiunque altro, mi vanto di essere da sempre elettore di Alleanza Nazionale.
(...).
Mi permetto di disturbarLa per le sue dichiarazioni in merito all’aggressione di Verona del 1’ Maggio e della contestazione alla Fiera del libro di Torino.Mi sono preso un po’ di tempo per riflettere sull’argomento, poiché a caldo spesso si pensano e si dicono cose che poi possono non rispecchiare le nostre vere idee.
Ho accolto con sorpresa, meraviglia e costernazione la Sua dichiarazione secondo cui le contestazioni dei giorni scorsi della sinistra radicale contro la fiera del libro di Torino sarebbero più gravi dell’aggressione di Verona. Certo le contestazioni dei giorni scorsi della sinistra radicale contro la Fiera del libro di Torino nascondono pregiudizi di tipo politico-religioso e antisemitismo, certo bruciare delle Bandiere è un atto vile ed odioso… ma la morte di un ragazzo di 29… come si può accostare due argomenti così diversi e poter dire “questo o quello è più grave”? Cosa ci può essere di più grave della morte di un ragazzo di 29 anni cagionata dal pestaggio di altri ragazzi? Cosa deve aver pensato la famiglia Tommasola quando ha sentito che il bruciare due bandiere, anche se simbologia di pensieri più vasti ed abbietti, è molto più grave dell’aver massacrato Nicola? Perché ci dobbiamo indignare dell’antisemitismo e non dobbiamo domandarci per quali ragioni un gruppo di ragazzi possa spingersi a massacrare qualcuno per futili motivi? Come si può pretendere rispetto per lo Stato di Israele se poi non si pretende il massimo rispetto per la Vita?
L’onorevole Veltroni, commentando le Sue dichiarazioni, ha sottolineato che “è sbagliato stabilire priorità"… su questo io non sono d’accordo, le priorità vanno stabilite, ma usando il giusto metro, cosa può essere più prioritario che salvaguardare una vita umana?
Vi prego, vi scongiuro, ditemi che non farete anche di questi episodi un pretesto per polemizzare tra Destra e Sinistra. Ditemi che ho sbagliato, che non ho capito, che è vile ed odioso bruciare due Bandiere ma è infinitamente più grave uccidere per futili motivi.
Che si taccia dunque, da ambo gli schieramenti politici, oggi è l’ora del cordoglio per una vita spezzata insensatamente, domani dovrà essere il giorno della SEVERA PUNIZIONE per coloro che hanno perpetrato una così vile aggressione. Si è parlato di giovani che frequentano ambienti di estrema destra, di naziskin. Tutto ciò a me non interessa. Chi è violento e vuol vivere fuori dalle regole spesso usa come alibi ideologie estremiste, ma è solo un pretesto, possono chiamarsi come vogliono, estremisti di destra o estremisti di sinistra, naziskin, anarchici o black bloc o in mille altre maniere, io li chiamerò sempre nell’unico modo che veramente li identifica: DELINQUENTI. Per costoro auspico la pena più severa!
(...)."
Visitando il sito della Camera dei Deputati http://www.camera.it/ è possibile avere la e-mail di tutti i parlamentari e contattarli... non servirà a niente, probabilmente nemmeno le leggeranno, però
perchè stare sempre zitti?
Perchè essere chiamati in causa solo quando è ora di votare?
Perchè se colui che ho votato poi fa una cacata fuori dal vaso io non glielo devo dire?
Avevo un sassolino nella scarpa (anzi, nello stivale, sono o non sono un Motociclista) e me lo son voluto levare.
Ora resta solo il cordoglio per una vita spezzata per niente!!!
Nicola Tommasoli, 29 anni.
