non importa dove vuoi andare, l'importante è partire
Ore 8:30 del 30 marzo 2008: SVEGLIA. Ultimi preparativi e partenza verso il punto di ritrovo, la piazzetta davanti al bagno Balena sulla Passeggiata Margherita. Da lì parte la motogirata organizzata dal Motoclub "Perla del Tirreno" che ci porterà a Suviana. Al mio arrivo noto subito due cose: 1) non conosco nessuno, ma quello non è un problema 2) Ci sono la mia Guzzi California, una Guzzi Nevada di un signore che arriva, si da un'occhiata intorno e poi se ne va, e una Harley Davidson (che non vedrò più dopo pochi km), le altre sono tutte carenate o naked... ho come l'impressione che oggi dovrò correre come se fossi alla MotoGP.
Si parte, nonostante qualche problema causato dall'ora legale (qualcuno se n'è scordato, qualcuno ha messo l'orologio un'ora indietro anziché avanti). Via Sarzanese fino a Lucca, poi su verso San Cassiano di Moriano, costeggiamo il Ponte del Diavolo, proseguiamo per Bagni di Lucca, su verso San Marcello Pistoiese dove si fa una sosta. L'andatura è sostenuta ma non si corre come avevo temuto... per fortuna. Si riparte, lasciamo la Toscana per entrare in Emilia Romagna, raggiungiamo la Via Porrettana e poco dopo imbocchiamo il bivio per Badi e quindi per il lago di Suviana.
Il Lago di Suviana è un bacino artificiale originato da una diga costruita nei primi anni del 1900 ed ancor oggi utilizzata per la produzione di energia elettrica. L'impatto ambientale c'è e si vede, inutile negarlo, ma la zona è comunque bellissima dal punto di vista paesaggistico e per la varietà di flora e fauna, tant'è che il Lago di Suviana ed il vicino Lago di Brasimone sono oggi parco naturale.


La strada costeggia il lago e passa sul camminamento della diga


Ultimamente mi sento un po' orso, pertanto lascio la compagnia e mi faccio un giro da solo. Raggiungo la Chiesa di Bargi, costruita alla fine del 1.600 e situata su di un colle che domina la valle. La strada è chiusa, devo lasciare la Moto, il cartello indica la Chiesa a 500 metri... ma non dice quanto sia il dislivello... ma il panorama vale lo sforzo.


Mi è stata data un'educazione Cristiana Cattolica ma io non sono un buon fedele. In particolare non vado molto d'accordo con il Clero, a parte alcuni rari casi. Questo però non vuol dire che non credo più, e alcuni posti mi fanno sentire un po' più vicino a Dio. La Chiesa di Bargi, su questo colle che pare dominare il mondo, con la sua quiete e pace è un posto di questi. Peccato che sia chiusa, ma si sa, i tempi sono quelli che sono.


Torno alla Moto, riparto e imbocco la strada che costeggia la sponda est del lago. Qui, fino alla scorsa estate, si è svolto il "Bikers Lake", un grande Motoraduno. Nell'ultima edizione gli organizzatori hanno stimato nei tre giorni 9.000 moto e 13.000 presenze. Nel 2000 fu il primo Motoraduno a cui partecipai... peccato che il Bikers Lake 2007 sia stato l'ultimo.

Prima di ritornare verso casa ho anche il tempo di sdraiare in terra la Moto nel più classico ed allo stesso tempo stupido dei modi: salgo per partire, tolgo il cavalletto, sistemo l'equipaggiamento, mi rammento che ho la bandana nella bisaccia, riappoggio la moto dimenticandomi d'aver già tolto il cavalletto e... patapunfete. Bè, non sei un vero Biker se non hai mai baciato l'asfalto, comunque nessun danno né a me né alla Moto.
Domenica 30 marzo l'Associazione Motociclistica "Perla del Tirreno" inaugura la stagione turistica 2008 organizzando una motogirata da Viareggio a Suviana. La motogirata è aperta a tutti i tipi di Moto. Il ritrovo è alle 9.30 in Piazza Regina Margherita (informalmente ribattezzata Piazza dei Motociclisti) in Passeggiata di fronte al Balena. Programma su http://www.motoperla.com/
Segnalo anche a tutti coloro cui potrebbe interessare il XX° MOTORADUNO NAZIONALE DELLE FRITTELLE che si svolgerà il 29 e 30 marzo a Castel del Piano (GR). Potete trovare il programma alla pagina http://www.nicolamoto.it/radcdelpiano08.html
Il 25 marzo Viareggio festeggia la sua Patrona,
La fiera è iniziata il 18 di Marzo e si concluderà il giorno 25.
Chi fosse interessato può trovare il programma completo alla pagina http://www.comune.viareggio.lu.it/documenti/news/Programma%20SS.%20Annunziata%202008.doc
Naturalmente i festeggiamenti culmineranno la sera del 25 marzo quando ci sarà la tradizionale luminaria,
In Italia è stata fatta una scoperta che potrebbe finalmente portarci alla soluzione del mistero dei "crop circles", i cerchi nel grano.
Cito testualmente da WIKIPEDIA: "I cerchi nel grano (in inglese crop circles) sono aree di campi di cereali o coltivazioni simili in cui le piante appaiono appiattite in modo uniforme, formando così varie figure geometriche (talvolta indicati come "pittogrammi") ben visibili dall'alto. A seguito del numero crescente di apparizioni di queste figure (soprattutto in Inghilterra) a partire della fine degli anni settanta del XX secolo, il fenomeno dei crop circles è diventato un soggetto d'indagine tra i più controversi. Il suo forte impatto emotivo, dovuto anche al rinvenimento anno dopo anno di sempre nuove e complesse strutture grafiche, va sicuramente oltre le analisi degli studiosi e non smette di suscitare l'interesse di migliaia di persone in tutto il mondo."
Ed ecco la scoperta:
Eh io che pensavo che i cerchi nel grano li facessero gli extraterrestri...

Da un po' di tempo sul lavoro mi fanno arrabbiare molto... TROPPO!!!
Allineato in pista, pronto al decollo
appena dopo il decollo, mi metto in rotta
Fase di avvicinamento bersaglio, faccio quota
Il designatore laser illumina il bersaglio, bersaglio acquisito
Sgancio

Ahhh, che soddisfazione sarebbe far esplodere il mio ufficio con tutti i colleghi dentro!!!
Va bè, via... sopporterò ancora un po'!!!
Qualcuno conosce una formula magica per allungare le giornate? Non mi basta più il tempo!
Non le voglio allungare di tanto... bastano tre ore in più. Due le impiegherei per rimettere un po' a posto casa, che è diventata una discarica, e la terza ora sarebbe un po' di sonno in più
Ho già provato con:
Ierisera ho scritto il post della gita a Saturnia e oggi ne ho trovati 14 tutti uguali nel blog....
MIRACOLO: la moltiplicazione dei post...
Non vedevo l'ora che arrivasse questo fine settimana, avevamo organizzato due giorni a Saturnia, sarebbe stata una bella girata in Moto. Purtroppo sabato mattina a Viareggio pioveva e verso Sud sembrava ancor peggio. Io e Marco abbiamo pertanto deciso di partire in macchina... naturalmente poi il tempo è migliorato ed io mi sono mangiato le mani per due giorni!!!
Ore 10:30 del sabato mattina: colazione e partenza. Abbiamo scelto di dormire un po' di più... un po' di riposo ogni tanto!!! Gli altri sono partiti alle 8 per essere presto a Saturnia e fare un po' di terme, noi non ce la siamo sentita. Autostrada fino a Rosignano, poi Aurelia fino a Grosseto Est, quindi deviazione verso Scansano e poi Saturnia.
Saturnia è una frazione del comune di Manciano (GR) sita nel cuore della Maremma Grossetana, famosa per i suoi dolci paesaggi, per il buon vino (in particolare il Morellino di Scansano), la buona cucina e le terme.





Arriviamo nei pressi delle terme intorno alle 13:30... "che si fa' Si va alle terme? Io ho un certo languorino...". Marco poi non ha neanche il costume. Tra le "cascate del mulino" e lo stabilimento termale c'è un distributore, dietro al distributore conosciamo un ristorantino che lavora bene. Antipasto di salumi e formaggio, tortelli di ricotta e spinaci con sugo bianco di coniglio, una brocca da litro di vino della casa (naturalmente Morellino di Scansano), dessert e caffè.... gnam gnam, slurp... Il ristorante si chiama "la capannina"... sì, lo so che non si dovrebbe far pubblicità, ma quando una lavora bene è giusto che abbia dei riconoscimenti
"mi sa che oggi alle terme non ci andiamo!!". Infatti dopo mangiato optiamo per due passi a piedi fino alle "cascate del mulino".
Come luogo termale Saturnia era già conosciuta in epoca romana (eh, i romani la sapevano lunga). Narra la leggenda che le terme siano nate da un litigio tra Giove e Saturno. Durante questo litigio Giove, accecato dalla collera, avrebbe lanciato un fulmine verso Saturno senza però colpirlo. Il fulmine sarebbe quindi caduto a terra creando la sorgente termale. L'acqua delle terme di Saturnia è un'acqua sulfurea dall'inconfondibile odore che sgorga ad una temperatura di 37,5 gradi tutto l'anno. In corrispondenza della sorgente è nato un enorme e lussuoso complesso termale ma la cosa interessante di Saturnia è che se non vi va di andare allo stabilimento potete comunque fruire degli effetti benefici delle acque termale. Dallo stabilimento infatti esce un fiumiciattolo che in alcuni punti del suo alveo ha scavato delle pozze presso le quali è possibile scendere dall'argine e fare il bagno. Più avanti poi, grazie ad un naturale dislivello e all'erosione delle acque, si sono formate le "cascate del mulino" e le cascate del "Gorello", entrambe di libero accesso. In particolare le "cascate del mulino" sono molto caratteristiche, dato che sono formate da diversi gradoni che l'acqua ha eroso e trasformato in vere e proprie piccole piscine... sembrerebbero quasi scolpite a mano. 

Nel frattempo s'è fatto pomeriggio inoltrato, decidiamo di andare in paese e sistemarci in albergo. Il paesino è poco distante, arroccato su di una piccola collinetta.
Il paesino di Saturnia è molto piccolo, sostanzialmente una piazza centrale ed una decina di strade. Troviamo l'albergo, ci sistemiamo, facciamo due passi, gli altri cominciano a raggiungerci alla spicciolata, alla fine tra adulti e bambini siamo una comitiva di 17, l'albergo è tutto nostro. Inizia un giro di aperitivi da paura e poi a cena. Purtroppo della cena non posso in alcun modo parlar bene: un ristorante che ha la pretesa di essere di un certo livello e di una certa qualità ma che in realtà non m'è parso che l'abbia dimostrato, personale non molto cortese, alcune cose buone altre assolutamente non all'altezza, ci siamo alzati con la fame ma soprattutto il conto è stato una legnata assurda. Bè, a parte l'arrabbiatura, io alle volte pago volentieri per saper dove non tornare più, ma soprattutto dove non mandare più nessun altro. Se passate da saturnia mandatemi un messaggio privato, farò nomi e cognomi e motiverò la sentenza di scomunica.
Il dopo cena è una gara ad eliminazione diretta, la stanchezza si comincia a farsi sentire, uno dopo l'altro vanno tutti a letto, restiamo solo io e Luca nel baretto del paese a bere birre su birre. Quando anche il baretto chiude (per la verità un po' prestino, verso la mezzanotte) rientriamo in albergo e Luca tira fuori una bottiglia di rhum portoricano... a me il rhum schieto non piace, questo però... è la fine, il colpo di grazia! Ci comportiamo come due studenti delle superiori in gita, svegliamo una decina di volte Luigino che sfortunatamente per lui divide la stanza con noi, teniamo sveglio l'intero albergo con i nostri schiamazzi (meno male c'è solo la nostra compagnia), scivoliamo nei tipici discorsi tra briai fino a immaginare perfino una nostra improbabile discesa in campo in politica, prima di andare a letto abbiamo anche il tempo di sfilare le doghe di legno del letto di Luca. Lì però non è stata colpa nostra, erano già rotte... poi eravamo anche riusciti a rimetterle a posto... quasi...
La mattina dopo alcuni vogliono tornare alle terme. Marco non è attrezzato e vuol tornare dalle nostre parti, io decido di accompagnarlo. Graziella non sta bene, deve aver beccato un virus fastidioso, ha nausea e vomito, quindi insieme a Daniele ed al loro bimbo decidono di rientrare a Viareggio. Anche Massimiliano, Francesca, la loro bimba e lo zio Luca decidono di rientrare. Salutiamo il resto della comitiva e partiamo per il rientro... non prima però di essere passati da Albinia ed aver trovato il ristorante "gotto e boccone" dove ci siamo riempiti di pesce... tutto buonissimo, ma soprattutto da segnalare gli spaghetti alla gallinella... slurp!!!
E' possibile svegliarsi il sabato mattina con tutti i sintomi dell'influenza
stare male da cani per due giorni e il lunedì mattina essere in splendida forma pronto per andare al lavoro???
Qui secondo me c'è qualcuno che fa il "gufo"