non importa dove vuoi andare, l'importante è partire
Dal sito TOMTOM:
Cavo aggiuntivo per batteria:
Semplice, no? Significa che utilizzando questo cavo si può collegare il navigatore satellitare all'impianto elettrico della Moto e così le batterie si ricaricano anche durante il viaggio. Come si collega il navigatore all'impianto elettrico? Bè dato che la mia Moto ha una presa tipo accendisgari basta procurarsi un apposito spinotto.
Pensate che sia stato facile trovare questo spinotto?

Bè, alla fine l'ho trovato... allora... svito... filo rosso... filo nero... avvito... prova.
Non funzionaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Bè, magari non va la presa della moto... proviamo col caricabatteria del cellulare
Cribbio... va come un treno!!!
Bè, allora proviamo il collegamento del navigatore direttamente sulla batteria...
Porc... non funziona lo stesso... Perchèèèèèèèèèèèèèèèè???
Ho come l'impressione che al mio navigatore satellitare servirà un navigatore satellitare per ritornare da dove lo sto per buttare!!!
Qualcuno di voi è elettrauto?
Stasera grandi lavori a casa mia: sistemazione di 4 mensole destinate ad ospitare le mie due collezioni
I personaggi de "Il Signore degli Anelli"


ah, i Nazgûl (gli spettri dell'Anello) sono i miei preferiti



Bè, anche Gollum mi piace


Ash nazg durbatulúk, ash nazg gimbatul, ash nazg thrakatulûk, agh burzum-ishi krimpatul.
Bè, vediamo se siete preparati: traducetemi le frasi qui sopra e ditemi dove sono iscritte
e le mie amatissime Moto Guzzi
850 t5 Polstrada

Il Super-alce dell'Esercito Italiano

dalla più lontana la Normale, il Falcone, l'Airone

in primo piano la Breva 1100 e dietro il V11 Sport

Il Falcone dei Vigili del Fuoco

Eh, lo so, sono un bambinone... cosa ci si può fare ormai?!?
Bilancio della giornata:
mi pare che oggi non stia andando proprio bene bene... speriamo che arrivi presto lunedì, così rientro al lavoro e mi riposo un po'!!!!
Già... c'è nessuno che si offre volontario per aiutarmi a fare il bagnetto al cagnaccio? No, eh?!? Lo immaginavo!
Qualcuno mi sa indicare un rimedio per la letargìa che mi attanaglia da un pezzo a questa parte?
Ebbene si, anche le Moto Guzzi ogni tanto si guastano: trafila olio dalla guarnizione del cardano. Me ne sono accorto ieri mentre ero la motoraduno al Passo della Cisa, così oggi niente gita in moto. Una bella seccatura!!!
Secondo me è stato un sabotaggio di Morgoth, il mio cane, così almeno una domenica la passo con lui. Infatti, approfittando di una radiosa mattina di sole, anche se un po' freddina, escursione ai "poggioni".
A sud di Viareggio, tra gli stabilimenti balneari della Marina di Levante e quelli di Torre del Lago, si estende una lunga striscia di spiaggia libera. Rientrando verso l'entroterra, prima di raggiungere la pineta del parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, si passa per i "poggioni", una zona a dune, sembra di stare nella savana, non ti sorprenderesti se un certo punto da dietro una duna saltasse fuori un giaguaro. La zona è bellissima, naturalisticamente molto interessante, punto di sosta per molti uccelli migratori, purtroppo l'incuria ed il disinteresse delle istituzioni, a tutti i livelli, ha fatto sì che questa zona, ed in particolar modo la pineta, sia diventata dominio di dubbie presenze che vi svolgono i loro più o meno leciti affari, tanto che non è più prudente avventurarsi da soli.





















Anche per quest'anno è andato in archivio il Carnevale di Viareggio, un'edizione con luci ed ombre, tormentata da un meteo un po' birbone, soprattutto nei primi tre Corsi, funestata da incidenti e purtroppo lutti, ma sempre emozionante e coinvolgente, come sottolineato dal riscontro del pubblico. Nell'ultima giornata, complice anche una meravigliosa e quasi primaverile giornata di sole, sono state stimate 200 mila presenze sui Viali a Mare.
Oggi non parlerò solo dei Burlamatti, il gruppo cui ho l'onore di appartenere, ma voglio anche mostrarvi le meravigliose creazioni dei nostri Maestri Carristi, veri artisti della cartapesta, famosi (mi sbilancio?) in tutto il mondo.
Ecco dunque una carrellata sui carri. Le foto sono state scattate molto prima dell'inizio del Corso, ecco perchè a bordo dei Carri non c'è nessuno, ma immaginate come sono quando sono stracolmi di figuranti che danzano e cantano.
Il grillo furioso - Emilio Cinquini - II' categoria

Un ospite del Carnevale di Acireale, un Carro costruito tutto di garofani

Gambe di merlo e... i pirati del lago - Carro del Rione Torre del Lago Puccini

Musica Viareggina - Carro del Rione Croce Verde

Barcollo ma non mollo - Umberto e Stefano Cinquini - II' categoria

Presto che è tardi - Enrico Vannucci - Carro sperimentale fuori concorso

Autoritratto - Gionata Francesconi - I' categoria

Marameo!!! - Iacopo Allegrucci - II' categoria

Chi ha rubato l'allegria? - Luciano Tomei - II' categoria

Uère iz ze parti? E' qui la festa? - Gilbert Lebigre e Corinne Roger - I' Categoria. Il Carro era composto da due parti separate che rappresentavano Camera dei Deputati e Senato



Ogn scarrafone è bel a mamma soia!!! - Alfredo Ricci - II' categoria

In nome di chi - I' categoria - due Carri gemelli, uno dei quali è costruito "alla rovescia", ossia da le spalle al senso di marcia del circuito, ma l'effetto è quello di due guerrieri che si fronteggiano in battaglia
Questo è il Carro di Roberto Vannucci

Questo è il Carro di Carlo Lombardi

Pranzo di gala - Alessandro Avanzini - I' categoria

Troppi grilli per la testa - Luigi Verlanti ed i fratelli Bonetti - II' Categoria

Sogno di una notte di Carnevale - Carro del Rione Migliarina

Un se ne pò più... caro Re pensaci tu! - Massimo Breschi - I' categoria

Ed infine il vincitore della I' categoria
Sortilegio - Franco Malfatti



Da Citare anche i Carri dei Rioni Vecchia Viareggio, Misericordia, Marco Polo, Darsena ed il Carro del Liceo Scientifico di cui purtroppo non ho foto... di questo mi scuso con chi li ha costruiti con dedizione e passione... ero già un po' briaello.
Non di minore importanza, i complimenti vanno anche agli autori di mascherate in gruppo e maschere isolate, volutamente non ritratti per esigenze di spazio.
E i Burlamatti?

I Burlamatti si trovano di buon ora davanti al loro Carro per un banchetto tutti insieme

Una rassettata al trucco...
ci si arrangia come si può...
Oggi abbiamo anche degli effetti speciali... LE BOLLE DI SAPONE
Appare anche Ferdinando con il tradizionale costume dell'ultimo Corso
ora ci siamo proprio tutti!
L'ora si avvicina,la platea chiama
il Carro risponde
I tre colpi di cannone annunciano che l'ultimo Corso di Carnevale è cominciato. Il nostro è il secondo Carro ad entrare sulla Piazza Mazzini, scoppia la bolgia


Scoppia anche una guerra a colpi di brillantini
e la festa continua
anche dopo il tramonto

Quando altri tre colpi di cannone annunciano la fine dell'ultimo Corso un po' di trepidazione per le classifiche e poi via, di nuovo festa. Il modo migliore per salutare il Carnevale. Arrivederci al prossimo anno.
Oggi ultimo Corso del Carnevale di Viareggio. Una magnifica giornata di sole, una temperatura gradevole, una leggera brezzolina, tanta gente in arrivo fin dalla prima mattinata. 




Bo?!?
Da un po' di tempo, se si esclude il Carnevale e le iniziative connesse, mi sono accorto che sto molto meglio da solo... così oggi mi sono fatto una Motogirata in solitario.
Bè, proprio solo solo non ero, mi teneva compagnia il mio nuovo giocattolino, il TomTom Rider, un navigatore satellitare per moto... deve già aver capito d'essere cascato male... l'ho fatto diventare scemo... "girare a sinistra" ed io invece a destra, e così via per tutto il motogiro... bè, ma io non voglio che ci sia qualcuno che mi dica dove andare, lo so da me, mi basta che mi avverta dei punti a rischio autovelox.
Bene, accendo la Moto, la lascio scaldare, mi vesto, parto. Esco da Viareggio, seguo la via Sarzanese verso Pietrasanta, Seravezza, imbocco la strada per Castelnuovo di Garfagnana, il freddo si fa pungente ma è una bella giornata di sole. Lungo la strada la luce radente del sole (saranno più o meno le 9 e mezzo) colora il bosco di oro. Dove non batte il sole invece devo stare moooolto attento al ghiaccio. Ad un certo punto da dietro una curva spunta l'inconfondibile sagoma del Monte Corchia.
Arrivo a Levigliani, TomTom vorrebbe entrare in paese... "cosa ti passa per la testa, sei matto?" e non gli do retta. Passato Terrinca deviazione per Pian di Lago e su verso Passo Croce.

Qualche anno fa andai nei dintorni di Pescara ad insegnare a dei colleghi il sistema informatico. Uno di questi mi disse "Grazie a noi hai visto dove sei venuto? Qui hai tutto nel giro di 20 minuti, mare e montagna... dove lo ritrovi un posto come questo?". Sulla bellezza di quei posti non discuto, ma quando mi disse "dove lo ritrovi un posto come questo?" mi lasciai sfuggire un sorriso di superiorità...

Passo Croce si trova sul fianco ovest del Monte Corchia, ad un'altezza di poco più di 1.000 mt s.l.m. ed in linea d'aria a circa 13 km dalla costa. Da lì, nelle giornate limpide, si può vedere tutta la costa da Livorno alla Versilia, l'isola Gorgona, l'isola Capraia e la parte nord della Corsica, ed inoltre siamo nel bel mezzo dellle Alpi Apuane. Purtroppo oggi l'aria non era sufficientemente limpida, ma il panorama era ugualmente mozzafiato. Purtroppo spesso, compreso oggi, ci tira un vento infernale.



Nella foto immediatamente qui sopra potete vedere il Monte Altissimo (solo di nome però, non è la vetta più alta delle Alpi Apuane), sui suoi fianchi, esattamente al centro della foto, c'è la famosa cava delle Cervaiole dalla quale già Michelangelo estraeva il marmo per le sue opere.
Avete visto la neve? Se vi state domandando se facesse freddo vi risponderò "no, no..."


Si riparte, torno indietro, giro verso la galleria del Cipollaio, la supero e svolto verso Arni
Raggiungo il Passo del Vestito e ritorno sul versante verso mare.
Davanti a me si aprono a ventaglio le Alpi Apuane di Massa-Carrara


ed in lontananza si vede Carrara con il suo porto
Scendo verso Massa, raggiungo l'aurelia e proseguo per Carrara poi su verso Aulla. Qui TomTom comincia a lavorare di brutto, ci sono molte postazioni Autovelox fisse. Non che io stia correndo, però...
Raggiungo e supero Aulla, mi dirigo verso Pontremoli, la mia destinazione è il Passo della Cisa. I paesaggi sono sempre suggestivi, benchè io non conosca queste montagne.
Passato Pontremoli il traffico comincia a farsi molto meno intenso, posso ruzzare un po' di più in sella alla mia Aquilotta.
Sono ad una decina di km dal Passo quando, proprio dietro una curva, mi tocca frenare bruscamente... un'apparizione improvvisa, inaspettata... alzano la testa mi guardano e poi continuano a farsi i fatti loro come se niente fosse. Bè, che avrei dovuto fare?!? Ho preso la mia macchina fotografica...

Ma cosa avranno brucato nel mezzo della strada??? Bo?!?
Riprendo la marcia, arrivo al Passo, anche qui c'è un vento che porta via e, nei punti dove batte poco sole, la neve... brrrrr



Bè, è ora di tornare verso casa, Morgoth, il mio "SACCO DI PULCI" mi aspetta per il pranzo.
Guardate che splendida sintesi dello spettacolo pirotecnico dell'apertura del Carnevale di Viareggio 2008
(data la considerevole dimensione conviene mettere subito in pausa ed attendere il caricamento dell'intero filmato)
Vi ricordate lo spot di una famosa birra con la partecipazione del sette volte campione del mondo di motociclismo? Lo spot si concludeva con la domanda "Valentino, come fa la tua moto?" e Valentino rispondeva imitandone il motore...
Ora invece ve lo dico io come fa la sua moto: Il fisco ha contestato al sig. Valentino Rossi un'evasione di 60 milioni di Euro, pertanto, tra tasse evase, sanzioni ed interessi, ha chiesto il pagamento di 112 milioni di Euro al pluriiridato pilota. Il sig. Valentino Rossi si è però accordato con il fisco e pagherà solo 20 milioni di Euro (oltretutto a rate) a chiusura del contenzioso...
Voglio fare due considerazioni:
Gradirei la vostra opinione in proposito!!!
Cosa ti ricorderai di questo Carnevale?
Bah, per ora solo una gran tristezza.
La tristezza per la tragica scomparsa di una persona pochi giorni prima del Carnevale, una persona che conoscevo da 15 anni, che partecipava alla costruzione del Carro e che era compagno di briae sul Carro.
La tristezza per un ragazzo di 17 anni strocato da un malore ad una festa rionale.
La tristezza per un Martedì Grasso al lavoro, esco di corsa, arrivo a casa, mi cambio al volo e parto in bicicletta, arrivo che il Corso è già finito ma non importa, sul mio Carro la musica e le danze continuano. Poi, piano piano, i Carri si allineano per tornare in Cittadella, siamo tra gli ultimi. Ad un certo punto il Carro davanti a noi frena, retrocede, c'è grande animazione, dopo qualche secondo sul nostro Carro si spenge la musica... "il Carro davanti a noi ha travolto un ragazzo"... restiamo di sasso.
Un addetto ai lavori ha sentito uno strano rumore alla ruota, è andato a controllare... è un attimo, la mano scivola sotto la ruota...
Chi ha più voglia di festeggiare? Non so se parteciperò all'ultimo Corso Domenica prossima.
Anche per questa volta non mi pare il caso di pubblicare foto gioiose... sono stravolto!