Diario di bordo

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non importa dove vuoi andare, l'importante è partire

CHI SONO

Blogger: stefanobiker
Nome: Stefano Raffaelli
Sono nato a Carrara, ma la prima boccata d'aria una volta fuori dall'ospedale era carica di salmastro viareggino, così Viareggio mi ha adottato. E come tutti i Viareggini non mi toccate la mia città, il mio mare ed il mio Carnevale perchè son guai. Io sono come dr. Jekyll e mr. Hyde, durante la settimana irreprensibile (quasi) impiegato, nel fine settimana inguaribile zingaro a bordo della mia Guzzi California. A Carnevale poi torno ad essere un bimbetto, e più passano gli anni e più torno bimbetto. All'inizio sono introverso, taciturno, sembro il lupo cattivo pronto a mordere, ma per chi sa meritarsi la mia amicizia mi butterei anche nel fuoco.

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lunedì, 30 luglio 2007

Motomerenda a Palleroso

E' un'altra domenica ignobilmente calda... Sono tornato dall'Arena di Verona alle 5:15 di mattina... "buonanotte" ci siamo detti salutandoci... ma che buonanotte?!? Buongiorno. Appena rientrato a casa giusto il tempo di scrivere a caldo un post e poi a letto... mi sembra d'aver dormito solo mezz'ora quando mi sveglio in un lago di sudore... che idea m'è venuta di farmi la camera in mansarda?!? Guardo l'orologio... le 13:00... le 13:00???? Devo telefonare a Roberto, s'era detto d'andare a Palleroso (Castelnuovo di Garfagnana) per la Motomerenda... prima una bella doccia per ripristinare le connessioni neurali, poi ci si da appuntamento per telefono, quindi preparo la moto... Con Roberto ci troviamo a Stiava alle 14:00 e via sul Monte Pitoro verso Lucca, alle 14:50 ci aspetta Marco... abbiamo da poco scollettato che incontriamo le moto-staffetta di una corsa ciclistica... nooo, non ci voleva, chissà quanto dobbiamo aspettare... passa il primo, pensiamo sarà in fuga,  ne passa un secondo, speriamo che il gruppo non sia distante... arrivano le ambulanze e la macchina "fine corsa"... o cos'è, corrono in due??? Dopo un minuto ne passa un altro, anch'egli punzonato... mah, se non altro arriveranno tutti sul podio.
Si riparte, percorriamo la Freddana in una volata (sempre rispettando i limiti, casomai qualche agente leggesse), quando siamo a La Cappella (fraz. di Lucca) ecco Marco... via per la Garfagnana.
Il viaggio è una tortura... i paesaggi son sempre belli, ma c'è un caldo che pare d'avere un caminetto acceso davanti alla moto... solo verso Castelnuovo si comincia a respirare, ma intanto... mumble mumble, eppure dovevamo trovare il bivio per Palleroso, mah, forse un po' più avanti, eppure siamo vicini a Castelnuovo, sulla cartina mi sembrava un po' prima... mentre questi pensieri mi attraversano la mente, sto quasi per voltarmi verso i miei due compagni e dirgli "non seguitemi, mi sono perso", ecco il cartello Castelnuovo di Garfagnana... penso "te l'avevo detto che l'avevamo passato il bivio..." e mi fermo. Mentre discutiamo sul da farsi e ognuno tenta di ricordarsi da dove si passa ci diamo un'occhiata attorno... siamo a meno di 10 metri dal cartello "<=== PALLEROSO km 6"... che culo!!! Cosa ce ne facciamo noi dei navigatori satellitari?!?
Palleroso è un piccolo e grazioso paesino costruito su di un crinale a 512 mt di altezza, il panorama da un versante e dall'altro è spettacolare. Entrando in paese si trova immediatamente la Chiesa di San Nicolò con una piazzetta davanti dove già si stanno radunando le moto, giusto il tempo di montare il portabandiera sulla mia moto, issare la Burlamacca, iscriversi al banchetto dell'organizzazione, salutare gli amici, ecco la benedizione delle moto, ed alla fine della preghiera il "cantico dei motori"... 45 secondi di acceleratore a manetta!!! Mi do un'occhiata attorno, ci saranno circa un centinaio di moto... sembra che stia per venire giù il mondo... poi tutti a mangiare in paese... farro, porchetta, castagnaccio, torte salate e degustazione di olio... e il vino? Nel mezzo del paese c'è un’enorme botte, c'è scritto vino in assaggio... in realtà ogni volta che passi ti danno un bicchiere in mano... mmmh, buono tutto!!!
Il pomeriggio trascorre così in compagnia, tra una chiacchiera e l'altra, si parla dei prossimi motoraduni, delle nostre moto, delle girate... gli abitanti di Palleroso hanno anche allestito un piccolo mercatino di prodotti artigianali e gastronomici tipici della garfagnana, tutto molto bello... l'ora di andar via arriva sempre troppo presto... mentre ci stiamo rivestendo Roberto e Marco attaccano discorso con un omino del paese, alla fine ci invita a casa sua, ha un'azienda agricola, produce vino, grappa e miele... ci fa assaggiare il suo vino... mmmh, buono... si sono aggregate anche due ragazze... io e Roberto siamo un po' ringalluzziti... mah, ho sentito che con Roberto parlavano di incontrarsi in un locale... vedremo.
Si parte, salutiamo Marco che torna verso Lucca e noi prendiamo per Isola Santa per tornare a casa. Ora sì che fa un po’ più freschino... ooophs, una moto ferma, è un Guzzi Centauro, di vista li conosco... mi fermo, sono in panne... perfetto, loro si intendono di meccanica ma non hanno arnesi, io non me ne intendo ma c’ho nelle bisacce un’officina... “ce l’hai una chiave da 22?”... “si, eccola”... “e una brugola del 9?”... “tieni”... quando ha detto che ci vorrebbe il giubbino catarifrangente io mi son vergognato e non l’ho tirato fuori... pensavo m’avrebbe scambiato per Mary Poppins... bene, bypassato il radiatore per il raffreddamento dell’olio e via, si riparte...  tra motociclisti è così... ci si aiuta anche se non ci si conosce... o almeno nella maggior parte dei casi è così... il problema del motociclista è che d’estate si confonde con chi ha la moto (tradotto: non tutti quelli che hanno la moto sono motociclisti).
Passiamo Isola Santa con la sua diga ed il suo lago artificiale, passiamo dalla galleria dei Cipollaio (BRRR, FREDDISSIMA) ed eccoci sul versante a mare, tra una mezz’oretta saremo a casa... naturalmente strada facendo c’è spazio per il solito cretino in macchina che crede d’essere a fare una prova speciale di un rally e mi piazza un sorpasso azzardato... poi dicono che sono i motociclisti quelli incoscienti... che ci volete fare, la mamma dei cretini è sempre incinta...
La Burlamacca sventola davanti alla Chiesa di S. Nicolò a Palleroso
motomerenda 011

postato da: stefanobiker alle ore 02:55 | link | commenti
categorie: motoraduni, motogirate
domenica, 29 luglio 2007

L'Aida all'Arena di Verona

"Celeste Aida, forma divina,
mistico serto di luce fior,
del mio pensiero tu sei regina,
tu di mia vita sei lo splendor."

E' stata dura, partire alle 14:00 del sabato da Vareggio, arrivare a Verona alle 19:00, ripartire alle 1:00 e mettere piede in casa alle 5:20... ma ne è valsa la pena

L'Aida all'Arena di Verona è stata fantastica!!!

Da brividi quando, come da ormai consolidata tradizione, all'inizio dell'opera il pubblico delle gradinate ha acceso tante piccole candele per salutare attori e musicisti. Una scenografia fantastica, che è l'Arena, cui si è aggiunta una scenografia sul palco semplice ma molto ben studiata... giochi di luce e fuoco... costumi fantastici... più di duecento persone sul palco tra coro, comparse e ballerini... bravissimi gli attori che però, confesso la mia ignoranza, non conoscevo...

Il Maestro Puccini mi perdonerà se stasera l'ho tradito... ma è stato davvero incredibile!!!

Se avrete l'occasione di vedere l'Aida all'Arena di Verona non perdetela.


postato da: stefanobiker alle ore 05:55 | link | commenti (1)
categorie:
sabato, 28 luglio 2007

La cena della palestra

"La primavera insiste la mattina / dalla mia cucina vedo il mondo tondo, / sempre diverso, sempre ogni mattina, / sin dal giorno prima, dal giorno prima / con in bocca un gusto amaro che fa schifo chissà cosa è stato, quello che ho bevuto, / m'alzo dal letto e penso al mio povero, fegato, fegato spappolato"

Vasco Rossi

mmmh , ieri sera gli amici del corso di Aikido sono venuti a cena a casa mia, ci siamo salutati e dati appuntamento a settembre alla ripresa dei corsi... ah bè, noi non siamo certo i palestrati che seguono una rigida e bilanciata dieta... io avevo preparato le "penne alla trabaccolara" (mmmh, altre volte mi son venute meglio, ma ho visto che hanno apprezzato) poi ho acceso ben due barbecue... e giù ciccia come se piovesse... poi, che vuoi fare, bere acqua? Che te lo dico a fare, in vino veritas... tra gli altri ho decantato un ottimo Amarone della Valpolicella Tenuta Pule anno 2004 (14,5 gradi)... 'ada botta ti c'ho!!!

La "trabaccolara" è un tipico piatto della tradizione viareggina che deve il suo nome al trabaccolo, un tipo di imbarcazione da pesca dei pescatori di San Benedetto che si installarono a Viareggio tra le due guerre. Nasce come piatto povero, nel senso che veniva realizzato con pesci di fondale che nessuno voleva comprare e che restavano invenduti (ed invece come son buoni!!) tipo la gallinella, lo scofano... poi qualche golosone ha cominciato ad aggiungerci anche crostacei e molluschi che però nella ricetta originaria non c'erano. Si sfrigge aglio e peperoncino in abbondante olio, si aggiungono i filetti del pesce deliscati e tagliati a dadini (nel caso specifico io ho usato triglie, scorfano e gallinella) a fuoco bello vivo, si sfuma con un vino bianco, poi io ho aggiunto gamberetti e code di scampo che però abbiamo detto non fanno parte della ricetta originale. Si aggiunge il pomodoro, meglio se fresco e tagliato a tocchetti, meglio ancora se pomodoro pachino, ma va benissimo anche la pomarola della Mamma, anzi vien più rosso. Quando il sugo si ritira si allunga con brodo di pesce, si regola di sale. In tutto 15-20 minuti di cottura, poi ci si salta la pasta... che dire?! A tavola non si invecchia mai!!

Grande mangiata, grande serata, grande compagnia... ci son solo due problemi: 1) la casa è un disastro (santa lavastoviglie, aiutami tu) 2) un feroce mal di testa ed i postumi della sbornia stamani al risveglio... come farò oggi pomeriggio ad andare all'Arena di Verona per l'AIDA????


postato da: stefanobiker alle ore 12:07 | link | commenti
categorie: varie ed eventuali
venerdì, 27 luglio 2007

Serenata alla Luna

Ah (soddisfazione)!!! Era tanto che non facevo una serenata alla Luna.

Seduto su di una sedia in giardino, con la chitarra, un buon sigaro Toscano Antico, un buon bicchiere di scotch whisky, luci spente e solo il chiarore della Luna... una bella Luna a metà tra il primo quarto e la luna piena...

Fermi tutti, so già cosa pensate... 1) io la chitarra la strimpello e basta... ho imparato da me ma solo i fondamentali, non ho mai avuto voglia e pazienza d'andare oltre; 2) non c'erano ragazze con me, la serenata l'ho fatta davvero alla Luna, solo alla Luna... e non è neanche la prima!!!

Comunque nonostante io non sia Santana, mi pare che la Luna abbia apprezzato... un bel revival dei Guns n'Roses, Nothing Else Matter (Metallica), Hotel California (Eagles), Stairway to Heaven (Led Zeppelin... qui davvero che ho strimpellato!!!), Raccontami (Francesco Renga... ahi ahi, si scivola sui problemi di cuore...), More Than Words (Extreme... ahi ahi, ancora un po' e mi vengono i lucciconi!!!), e Vasco Rossi dove lo lasciamo?!? "E ho guardato dentro a un'emozione e c'ho visto dentro tanto amore che ho capito perchè non si comanda al cuore... E va bene così....senza parole!"...ed altro...

L'unico che pare non aver apprezzato è il mio cane, Morgoth, che tra una boccata di sigaro (non vuole che fumi) ed una canzone non ha fatto altro che abbaiarmi... poi alla fine, quando ha visto che non c'era verso di farmi smettere, ha optato per la caccia ai gechi.

Mia cara Luna, alla prossima serenata...


postato da: stefanobiker alle ore 02:24 | link | commenti (1)
categorie: varie ed eventuali
giovedì, 26 luglio 2007

Il mio Tesssoro

Ce l'hanno tolto.. rubato... sporchi piccoli hobbit... il mio Tesssoro... Gollum, Gollum

Sono questi i momenti in cui mi sento un po' Gollum (cfr "il Signore degli Anelli")

Gli sporchi piccoli hobbit in realtà sono lo staff del concessionario dove ho portato la moto lunedì scorso per il tagliando

Gollum, gollum...

"telefona pure domani sera (martedì n.d.r.) che vedrai è pronta"

Invece forse non è pronta neanche domani venerdì 27...

Gollum, gollum 

Se domani non è ancora pronta faccio nomi e cognomi e si comincia con la pubblicità negativa!!!

Gollum, gollum


postato da: stefanobiker alle ore 23:06 | link | commenti
categorie: varie ed eventuali

Margherita Hack presenta il suo libro

Con colpevole ritardo ne vengo a conoscenza e lo segnalo a tutti coloro cui interessa l'astronomia: giovedì 26 luglio la dott.sa Margherita Hack presenta il suo libro "Così parlano le stelle" alle ore 21.30 presso la libreria Artemisia in piazza della conca 21 a Massa.

Per chi segue l'astronomia la dott.sa Margherita Hack non ha bisogno di presentazioni, per chi non l'avesse sentita nominare o la conoscesse poco dirò che si è laureata in Fisica nel 1945 con una tesi sull'astrofisica stellare, è membro delle più prestigiose Società fisiche e astronomiche, ha diretto l'osservatorio astronomico di Trieste, ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell'ESA e della NASA, è un membro dell'Accademia Nazionale dei Lincei, dal 1989 è Garante Scientifico del CICAP e dal 2002 fa parte del comitato di presidenza dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, dal 2005 è iscritta all'Associazione Luca Coscioni per la Libertà di Ricerca scientifica. Margherita Hack è, insieme a Corrado Lamberti, direttore della rivista di divulgazione scientifica di cultura astronomica "Le Stelle". (da Wikipedia)

 


postato da: stefanobiker alle ore 12:09 | link | commenti (1)
categorie: astronomia
mercoledì, 25 luglio 2007

PORCO CANEEEE!!!!

PORCO CANEEEE!!!!  Lunedì 23 una mia amica è stata investita. A bordo del suo scooter percorreva l'Aurelia ed è stata colpita da una vettura proveniente dal senso opposto che ha invaso la corsia a causa di un colpo di sonno del conducente. Ha riportato una grave lesione al piede sinistro, immediatamente operata, ma i medici prospettano l'ipotesi delle perdita di tre dita... se non di più!!!

Ora la mia domanda è questa: com'è possibile un colpo di sonno alle 15:30 in una strada sempre trafficatissima che quindi dovrebbe richiedere impegno e concentrazione? Vuol dire essersi messo alla guida in uno stato di grande stanchezza... forse non ci avete mai pensato, ma guidare in qualsiasi situazione e/o stato fisico e mentale ci si trovi non è un diritto!!! E' vero, l'auto è indispensabile a tutti e al giorno d'oggi gli impegni sono talmente tanti che non ci si può fermare mai... ma avete mai pensato a cosa può succedere? Sono stanco, fuori è un caldo pomeriggio estivo, magari a pranzo mi son bevuto un bel paio di bicchierotti di vino, c'ho assolutamente da andare in un posto... effettivamente mi sento un po' stanco, ma tanto prendo la macchina, in un baleno sono arrivato... ed invece le cose vanno diversamente... e per fortuna, almeno in questo caso, non si parla di morti.

Ma questa è solo la punta dell'iceberg: le sere del fine settimana le strade pullulano di briai alla guida (e ve lo dice uno che l'ha fatto per anni ma poi ha smesso, non fatelo), e comunque in generale le strade sono piene di gente che ha fretta, è nevrotica, è stanca e stressata... è maleducata ed arrogante.

Se sei in moto o scooter poi vali meno di zero,  tanto se non ti vuoi far del male devi frenare te, la gente se n’approfitta. Con questo non voglio dire che gli scooteristi o noi motociclisti si sia degli angioletti, le nostre sciocchezze le facciamo, eccome, il pericolo ce lo andiamo spesso a cercare... però mi dovete spiegare perchè se io vado a fare un giro in moto, vado piano, rispetto il codice della strada, comunque tutte le volte mi trovo in una situazione dove rischio la vita. Ho avuto due incidenti, in tutti e due i casi le vetture stavano facendo inversione in un incrocio... ma vi sembra normale?!?

Forse vi sembrerò moralista e scontato, ma la vita è una sola ed è troppo preziosa per gettarla vita in maniera stupida,  sia che sia la vostra o che sia quella di coloro che vi incrociano.

Pensateci...


postato da: stefanobiker alle ore 13:43 | link | commenti (3)
categorie: varie ed eventuali
lunedì, 23 luglio 2007

Mostra fotografica

Segnalo a tutti coloro che possono essere interessati la mostra fotografica con testi organizzata dalla "Associazione Il Bivacco" dal titolo "La mì Versilia, tra montagna e poesia". La mostra è già in svolgimento presso il centro visite del Parco Alpi Apuane nei locali della ex-filanda di Forno (MS) e si può visitare tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00 fino al 30 luglio 2007.


postato da: stefanobiker alle ore 10:15 | link | commenti
categorie: varie ed eventuali
domenica, 22 luglio 2007

motomerenda 2007 - Palleroso (castelnuovo di garganana)

Domenica 29 Luglio 2007 si terranno a Palleroso, frazione di Castelnuovo di Garfagnana, il mercatino garfagnino e la motomerenda. Alle ore 14:00 aprirà il mercatino ove sarà possibile ammirare, degustare ed acquistare prodotti tipici artigianali e gastronomici garfagnini. Alle ore 16:00 le moto ed i quad si schiereranno in Piazza San Rocco, subito all'ingresso del paese ove sorge la Chiesa di San Rocco, dove alle 16:30 sarà impartita una benedizione (che anche se non ci credete non fa mai male, fidatevi) e quindi, dopo il cantico dei motori, sciameranno verso la merenda.
Per raggiungere Palleroso bisogna seguire la SP43 tra Gallicano e Castelnuovo di Garfagnana, ad un certo punto si incontra la frazione Monte Perpoli, qui c'è la deviazione per Palleroso.
Attenti agli autovelox civetta!!!
Maggiori info su www.palleroso.com, sito che però alla sezione feste e ricorrenze-motomerenda non è aggiornato e riporta sempre il programma 2006, quindi non fatevi ingannare, per date ed orari date retta a me.

postato da: stefanobiker alle ore 21:30 | link | commenti (3)
categorie: motoraduni, motogirate

le stelle cadenti

Il 10 di Agosto è San Lorenzo. Questa data è molto famosa per le stelle cadenti che si possono ammirare la notte e che prendono il nome di lacrime di San Lorenzo. Da sempre le stelle cadenti hanno accompagnato amori, desideri, fantasie... chi non si è mai soffermato la notte di San Lorenzo mano nella mano con la persona amata ad ammirare le stelle cadenti? Chi non ha mai espresso un desiderio davanti a quei fuggevoli puntini luminosi? Ma cosa sono le stelle cadenti? Bè, credo che rovinerò la poesia che questi oggetti sanno suscitare. Innanzitutto sgomberiamo il campo dai malintesi, non si tratta affatto di stelle che cadono come dice il loro nome. Si tratta di “sassi spaziali”, dal piccolo granello di sabbia a sassi della dimensione di un ciottolo di fiume, che vengono attratti dalla Terra ed al contatto con l’atmosfera, a causa di una serie di fenomenici fisici e meccanici, si consumano emettendo luce. Il sistema solare è molto ricco di questo materiale che ha fondamentalmente due origini: può trattarsi di materiale che non si è aggregato all’epoca della formazione del sistema solare tra 5 e 4,5 miliardi di anni fa, oppure può essere materiale perduto da comete che si sono avvicinate al sole. Le comete sono infatti essenzialmente formate da ghiaccio e da un piccolo nucleo roccioso. Nell’avvicinarsi al Sole il ghiaccio si scioglie, anche in maniera piuttosto violenta, e va a formare la coda della cometa, trasportando anche un po’ di detriti rocciosi. Proprio questi detriti rocciosi, che restano disseminati lungo il percorso della cometa, una volta attratti dalla Terra, daranno origine alle stelle cadenti. La Terra, che è sempre in un continuo movimento di rotazione attorno al Sole, con la sua gravità si comporta come un enorme aspirapolvere ed attrae grandi quantità di questo materiale. Le stelle cadenti, o molto più scientificamente i meteoroidi, entrano nell’atmosfera a velocità comprese tra gli 11,2 ed i 72,8 km/s, quando incontrano le molecole dell’atmosfera sono sottoposti a violenta sollecitazione a causa degli urti sempre più frequenti man mano che la caduta prosegue e la densità dell’aria aumenta. E’ esperienza comune che se ci si tuffa in mare dalla battigia non ci si fa del male, anzi, in questo periodo può essere mooolto piacevole. Se ci si tuffa da un trampolino di 5 metri però l’effetto cambia, bisogna entrare in acqua in certo modo altrimenti ci si può fare del male. Se cadiamo in acqua da un’altezza di cento metri l’esito della caduta sarà disastroso a causa dell’alta velocità che abbiamo raggiunto durante la caduta. Per i meteoroidi accade la stessa cosa. Anche se gli strati più alti dell’atmosfera sono estremamente rarefatti la velocità del corpo è tale che l’urto con le molecole dell’atmosfera è violentissimo e genera molta energia che si dissipa principalmente in calore. Ciò che però noi vediamo da terra non è il meteoroide che brucia, noi vediamo l’esito di altri due fenomeni che sono la sublimazione e successiva ablazione del meteoroide e la ionizzazione dell’aria. Il calore prodotto è così intenso che il meteoroide passa dallo stato solido direttamente a quello di vapore (processo di sublimazione) e disperde dietro di se le goccioline incandescenti (ablazione). Inoltre la violenza degli urti è tale che i legami chimici delle molecole dell’atmosfera e  delle molecole del meteoroide si rompono e gli elettroni vengono liberati (processo di ionizzazione). Il puntino luminoso che noi vediamo cadere è dunque il gas ionizzato che avvolge il meteoroide che sta sublimando e lascia dietro di se materiale incandescente. Talvolta può essere visibile per alcuni secondi una scia che è originata dall’effetto ionizzante. Se ci capita di passare una notte all’aperto è molto probabile vedere una stella cadente, poiché abbiamo detto che il sistema solare è ricco di questo materiale disperso, ma ci sono periodi in cui il numero delle stelle cadenti aumenta e tutte le stelle cadenti, oquasi, sembrano provenire da uno stesso punto nel cielo. Questo fenomeno si verifica quando la Terra passa in un punto dove la densità di materiale è maggiore, ad esempio vicino all’orbita di una cometa, e prende il nome di sciame meteorico. Lo sciame meteorico sembra provenire da un unico punto nel cielo poiché quella è la direzione verso cui la Terra si sta muovendo. I vari sciami prendono il nome dalle costellazioni che contengono il punto d’origine (definito radiante), le più famose sono le leonidi, le geminidi e le lacrime di San Lorenzo (le perseidi) e si svolgono sempre nello stesso periodo dell’anno. Per quanto riguarda le perseidi la massima frequenza non è il 10 di agosto come vorrebbe la tradizione bensì la notte tra il 12 ed il 13 di agosto, ma in realtà lo sciame caratterizza quasi tutto il mese di agosto e le maggiori frequenze si hanno da 2-3 giorni prima a 2-3 giorni dopo la notte del massimo, soprattutto nelle ore che precedono l’alba. In un prossimo post parleremo di come osservare le perseidi e, più in generale, le stelle cadenti. Spero di non aver rovinato la poesia a nessuno e che le stelle cadenti possano continuare ad accompagnare le vostre serate romantiche e ad essere coloro a cui ci si rivolge perchè un desiderio si avveri.

postato da: stefanobiker alle ore 20:17 | link | commenti (1)
categorie: astronomia
mercoledì, 18 luglio 2007

6° RADUNO MOTOGUZZI LUCCA

Del Guzzi Club "Il Triangolo delle Aquile" Lucca Versilia e Garfagnana fui socio, ed anche se il rapporto si è interrotto in maniera burrascosa è mio piacere comunicare che il 21 ed il 22 di luglio 2007 si terrà a Lucca il 6° RADUNO MOTOGUZZI LUCCA "IL TRIANGOLO DELLE AQUILE". Il raduno si svolgerà in località San Filippo, via della fontanella, presso la polisportiva San Filippo.

Questo il programma:

SABATO 21 LUGLIO
ORE 10,00 Apertura iscrizioni (C/o la Polisportiva)
ORE 12,00 Pranzo presso la Polisportiva
ORE 14,30 Giro di visita presso la centrale ENEL di Vinchiana con aperitivo a seguire foto ricordo presso il Ponte del Diavolo
ORE 17,30 Rientro con tragitto intorno alla cinta muraria di Lucca
ORE 18,00 Visita pedonale all'interno di Lucca
ORE 20,30 Cena presso la polisportiva con spettacolo

DOMENICA 22 LUGLIO
ORE 09,30 Apertura iscrizioni
ORE 10,30 Motogirata presso il Teatrino di Vetriano (il più piccolo al mondo )
ORE 12,00 Riento e pranzo presso la Polisportiva
ORE 14,00 Lotteria e premiazione

INGRESSO € 10,00 A MOTO
APERTO A TUTTI I TIPI DI MOTO

Io, la mia Guzzi e la Burlamacca ci saremo, ma solo il sabato pomeriggio. Attendiamo con piacere tutti coloro che vorranno onorarci con la loro presenza. 


postato da: stefanobiker alle ore 21:28 | link | commenti (2)
categorie: motoraduni
martedì, 17 luglio 2007

BIKER'S LAKE 2007, un delirio!!!

Ore 15:35... la banca chiude al pubblico... scatta il conto alla rovescia... striscio gli assegni, conto la cassa, carico i bancomat, chiudo la cassaforte, son già la 17:15... mi infilo in bagno, mi levo camicia e pantalone, indosso maglietta MOTOGUZZI, il mio gilet pieno di toppe, i miei jeans da battaglia e via di corsa... uscendo passo a salutare il direttore... scuote la testa, ormai ha perso ogni speranza. Giù di corsa nel garage, salgo sulla moto che tra tenda, sacco-pelo, materassino e bagaglio vario è carica come un mulo... neanche dovessi partire per un mese. Accendo il motore, parto... per me il raduno è già iniziato.

SUVIANA, aspettami, arrivo!!!

I Km corrono veloci, la Porrettana è abbastanza sgombra, le curve son dolci, i posti familiari... ahi ahi, ci sono anche quest'anno i Carabinieri... alzano gli occhi, mi guardano, si voltano... non aspettano mica me, a Pistoia c'è il Pistoia Blues che ormai è diventato uno spaccio di droga incontrollabile... che schifo!!!

Arrivo a Sambuca Pistoiese, ecco la deviazione per Badi, scolletto, entro in paese, tra gli alberi ho già visto il lago, passo sulla diga...

WELCOME BIKERS c'è scritto sullo striscione all'ingresso... sono arrivato.. ho fatto prestissimo, eppure non ho assolutamente corso... bene bene. Telefono al Claudio che mi dovrebbe aspettare qui con gli altri... macchè, non è ancora arrivato, è ancora a fare la spesa!!! Intanto mi faccio un giretto, una birretta, un mezzo sigaro, mi pare che ci sia un po' meno gente del solito. Intanto arrivano gli altri, cerchiamo un posto per le tende, sentiamo uno dell'organizzazione "ci possiamo mettere qui?", l'anno scorso era riservato agli HELLS ANGELS... poi mi dicono come mai quest'anno non ci sono... Il presidente degli HELLS di Roma, Francesco, è morto in un incidente... francamente quando me lo presentarono nemmeno mi dissero il cognome, eppure era un viso familiare, una presenza costante... un viso che non vedrò più... ciao Francesco!!! Sulla strada ora siamo un po' più soli!!!

Finiamo di piantare le tende, ci mettiamo a mangiare... pane, salame, prosciutto, ciccioli e vino come se piovesse. Andiamo poi a fare un giro... DELUSIONE... c'è davvero molta meno gente. Ma non c'è tempo, una birretta, passa la navetta, scendiamo alla Biker's Beach, musica dal vivo, birra, tanti amici, moto, moto, moto... sono le ore 1:30, si torna verso le tende, andiamo al Biker's Wood... c'è ancora la lap dance, ma non è un granchè... scatta la fame chimica, ci mangiamo un kebab... mmmh, sa di poliuretano espanso, ma la fame è fame. Via, tutti in tenda, si dorme... vrooom vrooom bang, fiammate dalle marmitte!!! Si dormirebbe... se non ci fossero gli smanettoni... dove ho messo i tappini per orecchie?!? Eccoli!!! Ora si dorme davvero!!!

Alle 8:00 la luce fuori dalla tenda mi sveglia, colazione, testa sotto l'acqua fredda della fontanella e via, devo mettere sulle moto i volantini dal Raduno del Guzzi Club Lucca Versilia e Garfagnana del 21 e 22 Luglio... mi va via tutta la mattina... nel frattempo gli altri sono di nuovo andati a fare la spesa, torno alle tende, si mangia, un pasto frugale (sempre  pane, salame, prosciutto, ciccioli e vino come se piovesse!!!). Alle 14:00 c'è il motogiro... è incredibile!!!! Siamo migliaia, vien la pelle d'oca.

motoraduno suviana biker

Si parte, il corteo si snoda sulla Porrettana, nei paesini che attraversiamo c'è una grande accoglienza, ci salutano tutti, ormai il Biker's Lake è un appuntamento fisso!!!

 

 

 

 

motoraduno suviana bikerRaggiungiamo Porretta Terme, il centro cittadino è completamente invaso, azzardiamo qualche ipotesi sul numero dei partecipanti, ma è impossibile.

Ripartiamo, passiamo tra due ali di folla, la gente applaude, neanche passasse la nazionale campione del mondo!!!

 

 

 

 

Ci basta il pane per stasera? Oh via, fermiamoci a comprarlo... e un po' di prosciutto... ma si, va!!! Oh,guarda che c'ha, i meloni, se ne prende uno?!? Detto fatto, si riparte per il lago...

motoraduno suviana bikerma un bagnetto non l'abbiamo ancora fatto?!? Oplà, via i jeans, sotto col costume... 3... 2... 1... tuffo... mamma mia com'è freddaaaaaaaaaa...

e il melone? A bagno nell'acqua, così diventa fresco... un po' di abbronzatura, che sembro una mozzarella, e poi giù fette di melone. Oh no, è arrivato un gruppetto di persone con un motore su banco per fare le sfiammate... senti che casino... ahi ahi, stasera non si dorme... Ma è ora di accendere la brace... intanto il motore per le sfiammate ha sbiellato... forse allora stasera si dorme!!! Rosticciana, pollo, spiedini e salsiccia... già, anche un po' d'insalata... e vino? Come se piovesse. Nel frattempo le moto e le persone si sono moltiplicate... questo è finalmente il bordello che mi ricordavo!!! E giù a giro fino alle 3 (a piedi, la moto è meglio non toccarla più, con tutto quello che s'è bevuto). E di nuovo 'na birretta, 'na risata, tanti amici, uno spettacolino sexy, le bancarelle che vendono di tutto, la musica dal vivo con le cover dei Metallica....

Al giorno dopo il risveglio è sempre un po' triste, come il lunedì dopo l'ultimo corso di Carnevale, si torna sul pianeta terra, domani al lavoro... al prossimo anno Suvianamotoraduno suviana biker

E la Burlamacca sventolò anche a Suviana


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categorie: motoraduni
giovedì, 12 luglio 2007

e la Burlamacca sventolò sul Passo dello Stelvio

FINALMENTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE ricevo via posta elettronica una foto decente che ritrae me, la mia moto e la Burlamacca al Motoraduno Internazionale dello Stelvio 2007

burlamacca al motoraduno dello stelvio 2007

Come un coriandolo, vorrei poter volare insieme a te
e in ogni angolo scoprir la gioia e la magia che c’è,
se in una maschera puoi ritrovare un senso ai tuoi perché
quel viso d’angelo vorrei che somigliasse un poco a te,
vola coriandolo, vuol dir che in fondo musica ce n’è.

postato da: stefanobiker alle ore 23:46 | link | commenti (1)
categorie: carnevale, motoraduni

Suviana... arrivooooooooooooooo!!!!

Ore 18:00, secchio, shampoo, guanto di spugna, spazzolino (per pulire i cerchi), pelle di daino (ovviamente sintetica... povero daino), lana d'acciaio, pasta per lucidare le cromature, bomboletta di olio spray protettivo per carrozzeria... mi sto dimenticando qualcosa? No, no, c'ho tutto... scatta il posto di lavaggio della moto!!! Domani, all'uscita dal lavoro, si parte per il lago di Suviana (BO) per il motoraduno BIKER'S LAKE... non vedo l'ora. Nella zona è senz'altro l'evento motociclistico che attira il maggior numero di partecipanti... l'ultima volta che vi partecipai, 2 anni fa, gli organizzatori stimarono circa 7000 moto (11.000 persone) nell'arco dei tre giorni. La zona poi è paesaggisticamente molto interessante, si pensi che il lago di Suviana ed il vicino lago Brasimone fanno parte dell'omonimo parco naturale regionale. Da Viareggio si raggiunge Pistoia, poi si segue per Bologna imboccando la via Porrettana, all'altezza di Sambuca Pistoiese si abbandona la porrettana e ci si inerpica in una stradina stretta stretta tutta curve. Quando si arriva in cima e si scolletta siamo già in provincia di Bologna. Fatte poche centinaia di metri ecco apparire in lontananza il Lago di Suviana. Si tratta di un bacino artificiale ENEL originato da una diga costruita sul torrente Limentra di Treppio. Per raggiungere il motoraduno, che si svolge su di una sponda del lago, bisogna passare sopra la diga... chi soffre di vertigini è bene che chiuda gli occhi, l'altezza è spaventosa e la strada è streeeeeeeeetta. E' difficile spiegare a chi non è mai stato ad un motoraduno cosa succede una volta che sei passato sotto lo striscione "welcome bikers", penso che la frase che riassume meglio tutto è quella che compare in qualsiasi locandina di un qualsiasi motoraduno: "come in peace or stay at home", vieni in pace o stai a casa... e così succede!!! intanto puoi lasciare chiavi nel quadro, il casco sulla moto, lo zaino appoggiato da qualche parte, nessuno toccherà mai niente. Poi lo spirito che regna nel motoraduno è quello di divertirsi, magari anche eccedendo un po' il limite, ma sempre nel rispetto degli  altri. Non esistono dispute o litigi, se c'è qualche problema dopo 2 minuti è chiarito e dopo altri 2 minuti siamo a bere tutti insieme... è una mentalità distante anni luce da quella che ormai regna nel resto del mondo... mi ritornano in mente le sagre e le feste che si facevano qui nella mia zona e che nel tempo non sono più state organizzate perchè immancabilmente c'erano 2-3 risse a sera. Poi naturalmente si beve e si mangia come se fosse una sagra, c'è musica dal vivo, ci sono tanti tipi curiosi e stravaganti ma poi se li conosci ti ci diverti una serata, ci sono moto incredibili da ammirare... c'è la lap dance e lo spettacolino sexy... cosa sarebbe un motoraduno senza lo spettacolino sexy?!? Poi, a notte fonda, tutti in tenda a dormire... cioè, dormire... se vi siete ricordati i tappi per le orecchie... perchè gli smanettoni più facinorosi fanno l'alba e sfiammare dalle marmitte!

Oh, se qualcuno è interessato http://www.bikerslake.com altrimenti vi racconto tutto lunedì quando son tornato.

CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO


postato da: stefanobiker alle ore 21:41 | link | commenti
categorie: motoraduni

Parliamo di AIKIDO

Avete mai sentito parlare di AIKIDO? Se non ne avete mai sentito parlare avete mai visto un film di Steven Seagal? Si, lo so che come attore e regista è un po’ scadente e che i suoi film non sono filmoni... ad ogni modo l’arte marziale che pratica nei suoi film, ovviamente cinematograficamente  adattata, è l’AIKIDO. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, anche in considerazione del suo status di arte marziale, lo scopo principale dell’AIKIDO non è l’autodifesa, bensì la ricerca dell’armonia... armonia spirituale, armonia universale, armonia con UKE, che sarebbe colui che sferra l’attacco. AIKIDO infatti viene tradotto AI = armonia, KI = energia (spirituale, cosmica), DO = Via (si badi bene, con la V maiuscola), pertanto “la Via per l’armonia dell’energia”. Il KI permea tutto il creato, anima sia l’universo sia l’uomo. Pertanto, se noi ci proponiamo di seguire la Via che porta all’armonia del KI, ci proponiamo di raggiungere l’armonia con noi stessi e con l’universo. Alla base dell’AIKIDO sta la meditazione, con cui si inizia e si termina ogni lezione. La meditazione rilassa il fisico, calma la mente, predispone alla percezione. Se il corpo è rilassato e la mente concentrata le reazioni ad un attacco si svolgono senza ostacoli. L’armonia con se stessi fa sì che si entri in armonia con l’avversario e che si possa neutralizzare il suo attacco. Tra AIKIDOKA (coloro che praticano l’AIKIDO) non c’è scontro o competizione.

Naturalmente, nella vita di tutti i giorni, non tutti hanno come scopo l’armonia, ci sono persone che non sanno o non vogliono armonizzarsi con l’universo e con gli altri. La disarmonia di queste persone può portare all’attrito, allo scontro, all’aggressione. Compito dell’AIKIDOKA è ricondurre queste persone sulla strada dell’armonia neutralizzando l’attacco ma cagionando il minimo danno necessario, poiché questo possa servire da lezione agli attaccabrighe. Naturalmente contro quelli che si ostinano a proseguire sulla strada della disarmonia, che sono quindi molto violenti ed aggressivi, l’AIKIDO può essere usato con risultati devastanti provocando fratture ossee o lussazioni o, al peggio, anche la morte.

L’AIKIDO nasce dalla mente di Morihei Ueshiba, che gli AKIDOKA chiamano O SENSEI (grande Maestro), che avendone già da tempo sperimentato le tecniche nel 1942 conia il nome di questa arte marziale, una disciplina che, molto diffusa in Giappone, in Italia sta incontrando sempre più interesse.

Se sono riuscito a stuzzicare anche il vostro interesse collegatevi a http://www.aikikai.it e troverete nel link DOJO l’elenco delle palestre nella vostra regione. Fate un salto nella palestra a voi più vicina, assistete ad una lezione, chissà, potreste rimanere affascinati.


postato da: stefanobiker alle ore 00:16 | link | commenti
categorie: arti marziali