non importa dove vuoi andare, l'importante è partire

"Celeste Aida, forma divina,
mistico serto di luce fior,
del mio pensiero tu sei regina,
tu di mia vita sei lo splendor."
E' stata dura, partire alle 14:00 del sabato da Vareggio, arrivare a Verona alle 19:00, ripartire alle 1:00 e mettere piede in casa alle 5:20... ma ne è valsa la pena
L'Aida all'Arena di Verona è stata fantastica!!!
Da brividi quando, come da ormai consolidata tradizione, all'inizio dell'opera il pubblico delle gradinate ha acceso tante piccole candele per salutare attori e musicisti. Una scenografia fantastica, che è l'Arena, cui si è aggiunta una scenografia sul palco semplice ma molto ben studiata... giochi di luce e fuoco... costumi fantastici... più di duecento persone sul palco tra coro, comparse e ballerini... bravissimi gli attori che però, confesso la mia ignoranza, non conoscevo...
Il Maestro Puccini mi perdonerà se stasera l'ho tradito... ma è stato davvero incredibile!!!
Se avrete l'occasione di vedere l'Aida all'Arena di Verona non perdetela.
"La primavera insiste la mattina / dalla mia cucina vedo il mondo tondo, / sempre diverso, sempre ogni mattina, / sin dal giorno prima, dal giorno prima / con in bocca un gusto amaro che fa schifo chissà cosa è stato, quello che ho bevuto, / m'alzo dal letto e penso al mio povero, fegato, fegato spappolato"
Vasco Rossi
mmmh , ieri sera gli amici del corso di Aikido sono venuti a cena a casa mia, ci siamo salutati e dati appuntamento a settembre alla ripresa dei corsi... ah bè, noi non siamo certo i palestrati che seguono una rigida e bilanciata dieta... io avevo preparato le "penne alla trabaccolara" (mmmh, altre volte mi son venute meglio, ma ho visto che hanno apprezzato) poi ho acceso ben due barbecue... e giù ciccia come se piovesse... poi, che vuoi fare, bere acqua? Che te lo dico a fare, in vino veritas... tra gli altri ho decantato un ottimo Amarone della Valpolicella Tenuta Pule anno 2004 (14,5 gradi)... 'ada botta ti c'ho!!!
La "trabaccolara" è un tipico piatto della tradizione viareggina che deve il suo nome al trabaccolo, un tipo di imbarcazione da pesca dei pescatori di San Benedetto che si installarono a Viareggio tra le due guerre. Nasce come piatto povero, nel senso che veniva realizzato con pesci di fondale che nessuno voleva comprare e che restavano invenduti (ed invece come son buoni!!) tipo la gallinella, lo scofano... poi qualche golosone ha cominciato ad aggiungerci anche crostacei e molluschi che però nella ricetta originaria non c'erano. Si sfrigge aglio e peperoncino in abbondante olio, si aggiungono i filetti del pesce deliscati e tagliati a dadini (nel caso specifico io ho usato triglie, scorfano e gallinella) a fuoco bello vivo, si sfuma con un vino bianco, poi io ho aggiunto gamberetti e code di scampo che però abbiamo detto non fanno parte della ricetta originale. Si aggiunge il pomodoro, meglio se fresco e tagliato a tocchetti, meglio ancora se pomodoro pachino, ma va benissimo anche la pomarola della Mamma, anzi vien più rosso. Quando il sugo si ritira si allunga con brodo di pesce, si regola di sale. In tutto 15-20 minuti di cottura, poi ci si salta la pasta... che dire?! A tavola non si invecchia mai!!
Grande mangiata, grande serata, grande compagnia... ci son solo due problemi: 1) la casa è un disastro (santa lavastoviglie, aiutami tu) 2) un feroce mal di testa ed i postumi della sbornia stamani al risveglio... come farò oggi pomeriggio ad andare all'Arena di Verona per l'AIDA????
Ah (soddisfazione)!!! Era tanto che non facevo una serenata alla Luna.
Seduto su di una sedia in giardino, con la chitarra, un buon sigaro Toscano Antico, un buon bicchiere di scotch whisky, luci spente e solo il chiarore della Luna... una bella Luna a metà tra il primo quarto e la luna piena...
Fermi tutti, so già cosa pensate... 1) io la chitarra la strimpello e basta... ho imparato da me ma solo i fondamentali, non ho mai avuto voglia e pazienza d'andare oltre; 2) non c'erano ragazze con me, la serenata l'ho fatta davvero alla Luna, solo alla Luna... e non è neanche la prima!!!
Comunque nonostante io non sia Santana, mi pare che la Luna abbia apprezzato... un bel revival dei Guns n'Roses, Nothing Else Matter (Metallica), Hotel California (Eagles), Stairway to Heaven (Led Zeppelin... qui davvero che ho strimpellato!!!), Raccontami (Francesco Renga... ahi ahi, si scivola sui problemi di cuore...), More Than Words (Extreme... ahi ahi, ancora un po' e mi vengono i lucciconi!!!), e Vasco Rossi dove lo lasciamo?!? "E ho guardato dentro a un'emozione e c'ho visto dentro tanto amore che ho capito perchè non si comanda al cuore... E va bene così....senza parole!"...ed altro...
L'unico che pare non aver apprezzato è il mio cane, Morgoth, che tra una boccata di sigaro (non vuole che fumi) ed una canzone non ha fatto altro che abbaiarmi... poi alla fine, quando ha visto che non c'era verso di farmi smettere, ha optato per la caccia ai gechi.
Mia cara Luna, alla prossima serenata...
Ce l'hanno tolto.. rubato... sporchi piccoli hobbit... il mio Tesssoro... Gollum, Gollum
Sono questi i momenti in cui mi sento un po' Gollum (cfr "il Signore degli Anelli")
Gli sporchi piccoli hobbit in realtà sono lo staff del concessionario dove ho portato la moto lunedì scorso per il tagliando
Gollum, gollum...
"telefona pure domani sera (martedì n.d.r.) che vedrai è pronta"
Invece forse non è pronta neanche domani venerdì 27...
Gollum, gollum
Se domani non è ancora pronta faccio nomi e cognomi e si comincia con la pubblicità negativa!!!
Gollum, gollum
Con colpevole ritardo ne vengo a conoscenza e lo segnalo a tutti coloro cui interessa l'astronomia: giovedì 26 luglio la dott.sa Margherita Hack presenta il suo libro "Così parlano le stelle" alle ore 21.30 presso la libreria Artemisia in piazza della conca
Per chi segue l'astronomia la dott.sa Margherita Hack non ha bisogno di presentazioni, per chi non l'avesse sentita nominare o la conoscesse poco dirò che si è laureata in Fisica nel 1945 con una tesi sull'astrofisica stellare, è membro delle più prestigiose Società fisiche e astronomiche, ha diretto l'osservatorio astronomico di Trieste, ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell'ESA e della NASA, è un membro dell'Accademia Nazionale dei Lincei, dal 1989 è Garante Scientifico del CICAP e dal 2002 fa parte del comitato di presidenza dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, dal 2005 è iscritta all'Associazione Luca Coscioni per
PORCO CANEEEE!!!! Lunedì 23 una mia amica è stata investita. A bordo del suo scooter percorreva l'Aurelia ed è stata colpita da una vettura proveniente dal senso opposto che ha invaso la corsia a causa di un colpo di sonno del conducente. Ha riportato una grave lesione al piede sinistro, immediatamente operata, ma i medici prospettano l'ipotesi delle perdita di tre dita... se non di più!!!
Ora la mia domanda è questa: com'è possibile un colpo di sonno alle 15:30 in una strada sempre trafficatissima che quindi dovrebbe richiedere impegno e concentrazione? Vuol dire essersi messo alla guida in uno stato di grande stanchezza... forse non ci avete mai pensato, ma guidare in qualsiasi situazione e/o stato fisico e mentale ci si trovi non è un diritto!!! E' vero, l'auto è indispensabile a tutti e al giorno d'oggi gli impegni sono talmente tanti che non ci si può fermare mai... ma avete mai pensato a cosa può succedere? Sono stanco, fuori è un caldo pomeriggio estivo, magari a pranzo mi son bevuto un bel paio di bicchierotti di vino, c'ho assolutamente da andare in un posto... effettivamente mi sento un po' stanco, ma tanto prendo la macchina, in un baleno sono arrivato... ed invece le cose vanno diversamente... e per fortuna, almeno in questo caso, non si parla di morti.
Ma questa è solo la punta dell'iceberg: le sere del fine settimana le strade pullulano di briai alla guida (e ve lo dice uno che l'ha fatto per anni ma poi ha smesso, non fatelo), e comunque in generale le strade sono piene di gente che ha fretta, è nevrotica, è stanca e stressata... è maleducata ed arrogante.
Se sei in moto o scooter poi vali meno di zero, tanto se non ti vuoi far del male devi frenare te, la gente se n’approfitta. Con questo non voglio dire che gli scooteristi o noi motociclisti si sia degli angioletti, le nostre sciocchezze le facciamo, eccome, il pericolo ce lo andiamo spesso a cercare... però mi dovete spiegare perchè se io vado a fare un giro in moto, vado piano, rispetto il codice della strada, comunque tutte le volte mi trovo in una situazione dove rischio la vita. Ho avuto due incidenti, in tutti e due i casi le vetture stavano facendo inversione in un incrocio... ma vi sembra normale?!?
Forse vi sembrerò moralista e scontato, ma la vita è una sola ed è troppo preziosa per gettarla vita in maniera stupida, sia che sia la vostra o che sia quella di coloro che vi incrociano.
Pensateci...
Segnalo a tutti coloro che possono essere interessati la mostra fotografica con testi organizzata dalla "Associazione Il Bivacco" dal titolo "La mì Versilia, tra montagna e poesia". La mostra è già in svolgimento presso il centro visite del Parco Alpi Apuane nei locali della ex-filanda di Forno (MS) e si può visitare tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00 fino al 30 luglio 2007.
Del Guzzi Club "Il Triangolo delle Aquile" Lucca Versilia e Garfagnana fui socio, ed anche se il rapporto si è interrotto in maniera burrascosa è mio piacere comunicare che il 21 ed il 22 di luglio 2007 si terrà a Lucca il 6° RADUNO MOTOGUZZI LUCCA "IL TRIANGOLO DELLE AQUILE". Il raduno si svolgerà in località San Filippo, via della fontanella, presso la polisportiva San Filippo.
Questo il programma:
SABATO 21 LUGLIO
ORE 10,00 Apertura iscrizioni (C/o la Polisportiva)
ORE 12,00 Pranzo presso la Polisportiva
ORE 14,30 Giro di visita presso la centrale ENEL di Vinchiana con aperitivo a seguire foto ricordo presso il Ponte del Diavolo
ORE 17,30 Rientro con tragitto intorno alla cinta muraria di Lucca
ORE 18,00 Visita pedonale all'interno di Lucca
ORE 20,30 Cena presso la polisportiva con spettacolo
DOMENICA 22 LUGLIO
ORE 09,30 Apertura iscrizioni
ORE 10,30 Motogirata presso il Teatrino di Vetriano (il più piccolo al mondo )
ORE 12,00 Riento e pranzo presso la Polisportiva
ORE 14,00 Lotteria e premiazione
INGRESSO € 10,00 A MOTO
APERTO A TUTTI I TIPI DI MOTO
Io, la mia Guzzi e la Burlamacca ci saremo, ma solo il sabato pomeriggio. Attendiamo con piacere tutti coloro che vorranno onorarci con la loro presenza.
Ore 15:35... la banca chiude al pubblico... scatta il conto alla rovescia... striscio gli assegni, conto la cassa, carico i bancomat, chiudo la cassaforte, son già la 17:15... mi infilo in bagno, mi levo camicia e pantalone, indosso maglietta MOTOGUZZI, il mio gilet pieno di toppe, i miei jeans da battaglia e via di corsa... uscendo passo a salutare il direttore... scuote la testa, ormai ha perso ogni speranza. Giù di corsa nel garage, salgo sulla moto che tra tenda, sacco-pelo, materassino e bagaglio vario è carica come un mulo... neanche dovessi partire per un mese. Accendo il motore, parto... per me il raduno è già iniziato.
SUVIANA, aspettami, arrivo!!!
I Km corrono veloci, la Porrettana è abbastanza sgombra, le curve son dolci, i posti familiari... ahi ahi, ci sono anche quest'anno i Carabinieri... alzano gli occhi, mi guardano, si voltano... non aspettano mica me, a Pistoia c'è il Pistoia Blues che ormai è diventato uno spaccio di droga incontrollabile... che schifo!!!
Arrivo a Sambuca Pistoiese, ecco la deviazione per Badi, scolletto, entro in paese, tra gli alberi ho già visto il lago, passo sulla diga...
WELCOME BIKERS c'è scritto sullo striscione all'ingresso... sono arrivato.. ho fatto prestissimo, eppure non ho assolutamente corso... bene bene. Telefono al Claudio che mi dovrebbe aspettare qui con gli altri... macchè, non è ancora arrivato, è ancora a fare la spesa!!! Intanto mi faccio un giretto, una birretta, un mezzo sigaro, mi pare che ci sia un po' meno gente del solito. Intanto arrivano gli altri, cerchiamo un posto per le tende, sentiamo uno dell'organizzazione "ci possiamo mettere qui?", l'anno scorso era riservato agli HELLS ANGELS... poi mi dicono come mai quest'anno non ci sono... Il presidente degli HELLS di Roma, Francesco, è morto in un incidente... francamente quando me lo presentarono nemmeno mi dissero il cognome, eppure era un viso familiare, una presenza costante... un viso che non vedrò più... ciao Francesco!!! Sulla strada ora siamo un po' più soli!!! 
Finiamo di piantare le tende, ci mettiamo a mangiare... pane, salame, prosciutto, ciccioli e vino come se piovesse. Andiamo poi a fare un giro... DELUSIONE... c'è davvero molta meno gente. Ma non c'è tempo, una birretta, passa la navetta, scendiamo alla Biker's Beach, musica dal vivo, birra, tanti amici, moto, moto, moto... sono le ore 1:30, si torna verso le tende, andiamo al Biker's Wood... c'è ancora la lap dance, ma non è un granchè... scatta la fame chimica, ci mangiamo un kebab... mmmh, sa di poliuretano espanso, ma la fame è fame. Via, tutti in tenda, si dorme... vrooom vrooom bang, fiammate dalle marmitte!!! Si dormirebbe... se non ci fossero gli smanettoni... dove ho messo i tappini per orecchie?!? Eccoli!!! Ora si dorme davvero!!!
Alle 8:00 la luce fuori dalla tenda mi sveglia, colazione, testa sotto l'acqua fredda della fontanella e via, devo mettere sulle moto i volantini dal Raduno del Guzzi Club Lucca Versilia e Garfagnana del 21 e 22 Luglio... mi va via tutta la mattina... nel frattempo gli altri sono di nuovo andati a fare la spesa, torno alle tende, si mangia, un pasto frugale (sempre pane, salame, prosciutto, ciccioli e vino come se piovesse!!!). Alle 14:00 c'è il motogiro... è incredibile!!!! Siamo migliaia, vien la pelle d'oca.

Si parte, il corteo si snoda sulla Porrettana, nei paesini che attraversiamo c'è una grande accoglienza, ci salutano tutti, ormai il Biker's Lake è un appuntamento fisso!!!
Raggiungiamo Porretta Terme, il centro cittadino è completamente invaso, azzardiamo qualche ipotesi sul numero dei partecipanti, ma è impossibile.
Ripartiamo, passiamo tra due ali di folla, la gente applaude, neanche passasse la nazionale campione del mondo!!!
Ci basta il pane per stasera? Oh via, fermiamoci a comprarlo... e un po' di prosciutto... ma si, va!!! Oh,guarda che c'ha, i meloni, se ne prende uno?!? Detto fatto, si riparte per il lago...
ma un bagnetto non l'abbiamo ancora fatto?!? Oplà, via i jeans, sotto col costume... 3... 2... 1... tuffo... mamma mia com'è freddaaaaaaaaaa...
e il melone? A bagno nell'acqua, così diventa fresco... un po' di abbronzatura, che sembro una mozzarella, e poi giù fette di melone. Oh no, è arrivato un gruppetto di persone con un motore su banco per fare le sfiammate... senti che casino... ahi ahi, stasera non si dorme... Ma è ora di accendere la brace... intanto il motore per le sfiammate ha sbiellato... forse allora stasera si dorme!!! Rosticciana, pollo, spiedini e salsiccia... già, anche un po' d'insalata... e vino? Come se piovesse. Nel frattempo le moto e le persone si sono moltiplicate... questo è finalmente il bordello che mi ricordavo!!! E giù a giro fino alle 3 (a piedi, la moto è meglio non toccarla più, con tutto quello che s'è bevuto). E di nuovo 'na birretta, 'na risata, tanti amici, uno spettacolino sexy, le bancarelle che vendono di tutto, la musica dal vivo con le cover dei Metallica....
Al giorno dopo il risveglio è sempre un po' triste, come il lunedì dopo l'ultimo corso di Carnevale, si torna sul pianeta terra, domani al lavoro... al prossimo anno Suviana
E la Burlamacca sventolò anche a Suviana
FINALMENTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE ricevo via posta elettronica una foto decente che ritrae me, la mia moto e la Burlamacca al Motoraduno Internazionale dello Stelvio 2007

Ore 18:00, secchio, shampoo, guanto di spugna, spazzolino (per pulire i cerchi), pelle di daino (ovviamente sintetica... povero daino), lana d'acciaio, pasta per lucidare le cromature, bomboletta di olio spray protettivo per carrozzeria... mi sto dimenticando qualcosa? No, no, c'ho tutto... scatta il posto di lavaggio della moto!!! Domani, all'uscita dal lavoro, si parte per il lago di Suviana (BO) per il motoraduno BIKER'S LAKE... non vedo l'ora. Nella zona è senz'altro l'evento motociclistico che attira il maggior numero di partecipanti... l'ultima volta che vi partecipai, 2 anni fa, gli organizzatori stimarono circa 7000 moto (11.000 persone) nell'arco dei tre giorni. La zona poi è paesaggisticamente molto interessante, si pensi che il lago di Suviana ed il vicino lago Brasimone fanno parte dell'omonimo parco naturale regionale. Da Viareggio si raggiunge Pistoia, poi si segue per Bologna imboccando la via Porrettana, all'altezza di Sambuca Pistoiese si abbandona la porrettana e ci si inerpica in una stradina stretta stretta tutta curve. Quando si arriva in cima e si scolletta siamo già in provincia di Bologna. Fatte poche centinaia di metri ecco apparire in lontananza il Lago di Suviana. Si tratta di un bacino artificiale ENEL originato da una diga costruita sul torrente Limentra di Treppio. Per raggiungere il motoraduno, che si svolge su di una sponda del lago, bisogna passare sopra la diga... chi soffre di vertigini è bene che chiuda gli occhi, l'altezza è spaventosa e la strada è streeeeeeeeetta. E' difficile spiegare a chi non è mai stato ad un motoraduno cosa succede una volta che sei passato sotto lo striscione "welcome bikers", penso che la frase che riassume meglio tutto è quella che compare in qualsiasi locandina di un qualsiasi motoraduno: "come in peace or stay at home", vieni in pace o stai a casa... e così succede!!! intanto puoi lasciare chiavi nel quadro, il casco sulla moto, lo zaino appoggiato da qualche parte, nessuno toccherà mai niente. Poi lo spirito che regna nel motoraduno è quello di divertirsi, magari anche eccedendo un po' il limite, ma sempre nel rispetto degli altri. Non esistono dispute o litigi, se c'è qualche problema dopo 2 minuti è chiarito e dopo altri 2 minuti siamo a bere tutti insieme... è una mentalità distante anni luce da quella che ormai regna nel resto del mondo... mi ritornano in mente le sagre e le feste che si facevano qui nella mia zona e che nel tempo non sono più state organizzate perchè immancabilmente c'erano 2-3 risse a sera. Poi naturalmente si beve e si mangia come se fosse una sagra, c'è musica dal vivo, ci sono tanti tipi curiosi e stravaganti ma poi se li conosci ti ci diverti una serata, ci sono moto incredibili da ammirare... c'è la lap dance e lo spettacolino sexy... cosa sarebbe un motoraduno senza lo spettacolino sexy?!? Poi, a notte fonda, tutti in tenda a dormire... cioè, dormire... se vi siete ricordati i tappi per le orecchie... perchè gli smanettoni più facinorosi fanno l'alba e sfiammare dalle marmitte!
Oh, se qualcuno è interessato http://www.bikerslake.com altrimenti vi racconto tutto lunedì quando son tornato.
CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Avete mai sentito parlare di AIKIDO? Se non ne avete mai sentito parlare avete mai visto un film di Steven Seagal? Si, lo so che come attore e regista è un po’ scadente e che i suoi film non sono filmoni... ad ogni modo l’arte marziale che pratica nei suoi film, ovviamente cinematograficamente adattata, è l’AIKIDO. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, anche in considerazione del suo status di arte marziale, lo scopo principale dell’AIKIDO non è l’autodifesa, bensì la ricerca dell’armonia... armonia spirituale, armonia universale, armonia con UKE, che sarebbe colui che sferra l’attacco. AIKIDO infatti viene tradotto AI = armonia, KI = energia (spirituale, cosmica), DO = Via (si badi bene, con
Naturalmente, nella vita di tutti i giorni, non tutti hanno come scopo l’armonia, ci sono persone che non sanno o non vogliono armonizzarsi con l’universo e con gli altri. La disarmonia di queste persone può portare all’attrito, allo scontro, all’aggressione. Compito dell’AIKIDOKA è ricondurre queste persone sulla strada dell’armonia neutralizzando l’attacco ma cagionando il minimo danno necessario, poiché questo possa servire da lezione agli attaccabrighe. Naturalmente contro quelli che si ostinano a proseguire sulla strada della disarmonia, che sono quindi molto violenti ed aggressivi, l’AIKIDO può essere usato con risultati devastanti provocando fratture ossee o lussazioni o, al peggio, anche la morte.
L’AIKIDO nasce dalla mente di Morihei Ueshiba, che gli AKIDOKA chiamano O SENSEI (grande Maestro), che avendone già da tempo sperimentato le tecniche nel 1942 conia il nome di questa arte marziale, una disciplina che, molto diffusa in Giappone, in Italia sta incontrando sempre più interesse.
Se sono riuscito a stuzzicare anche il vostro interesse collegatevi a http://www.aikikai.it e troverete nel link DOJO l’elenco delle palestre nella vostra regione. Fate un salto nella palestra a voi più vicina, assistete ad una lezione, chissà, potreste rimanere affascinati.